Page 65 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Gli strumenti di Gestione documentaria 65
Con il nuovo titolario del luglio 1882 scomparvero le classificazioni dei
reati che precedentemente erano presenti per lasciare spazio a due sole spe-
cialità che corrispondevano a due tipologie di documenti ben individuate:
la relazione giornaliera dei reati ed avvenimenti e la relazione giornaliera
degli arresti che portarono a una nuova visione sugli avvenimenti e sui
reati che si verificavano nella circoscrizione di competenza. La nota alla
tabella precisava puntualmente che
«le prime due specialità saranno dagli uffici legionali tenute separate
per comandi di divisione. agli altri uffici è fatta egualmente facoltà di te-
nerle distinte per comandi dipendenti sempre quando siano per consigliarlo
le proporzioni del carteggio e la necessità di rendere la ricerca facile e
sollecita» .
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tale circolare introdusse anche la trasmissione dei periodici al comitato
già previsti per la compilazione della parte seconda del bollettino ufficiale
dei Carabinieri Reali (stato dei reati, arresti, mandati di cattura in pendenza
e ammoniti) suddivisi per provincia. Lo scopo consisteva nell’esercitare
una valutazione corretta dell’andamento della sicurezza pubblica, introdu-
cendo accenni «nella quarta facciata di esso alle condizioni in cui trovasi la
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pubblica sicurezza nella provincia a cui lo stato si riferisce» .
La circolare 9-9829 datata 30 settembre 1882 di cui si è già accennato
precedentemente, raggruppava o almeno tentava di raggruppare e di ar-
monizzare in un unicum tutte le disposizioni che erano state emanate così
rapidamente nel corso dell’anno e che rischiavano di inceppare la macchi-
na istituzionale. Tale circolare rappresenta un primo tentativo di mettere
insieme le disposizioni emanate sino a quel momento relative alla gestione
della documentazione afferente al servizio d’istituto. Tali attività non erano
disciplinati che da norme interne dell’Arma, mentre le rimanenti erano di
competenza del Ministero della Guerra. ad esempio, si prescriveva la vali-
dità annuale dei registri degli arresti e dei reati e l’uso di mezzi di corredo
per la gestione di tali documenti, grazie a rubriche dedicate.
Dopo un paio d’anni, nel 1884, a causa dell’esaurimento delle copie
delle «istruzioni pel carteggio d’ufficio, riguardante il servizio d’istituto»,
il Comandante Generale, tenente generale Roissard de Bellet, provvide a
una ristampa che comparve sul bollettino ufficiale dei Carabinieri Reali di
a
a
107 Circolare n. 9-9829 datata 30 settembre 1882, in BUCCRR, 1882, parte 1 , puntata 8 ,p. 248.
108 USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1878, circolare n. 2334 di protocollo
datata 29 maggio 1878 a oggetto: «Norme sul carteggio dei vari Uffici dell’Arma», a firma del
maggiore generale presidente interinale.

