Page 68 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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68 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
il comandante generale dell’epoca prescriveva la «Istruzione sul carteg-
gio» per ogni ufficio dell’arma dopo aver «riunite le norme che regolano il
carteggio dei comandi dell’arma e coordinatele alle recenti modificazioni
che il Ministero dell’interno, sentito il Comando generale, ha arrecate a
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quello relativo al servizio d’istituto» . Con tale dichiarazione si afferma-
va che la decisione assunta intendeva realizzare uno strumento di gestio-
ne documentaria unitario attraverso un unico testo di coordinamento delle
disposizioni concordate, per lo svolgimento del servizio d’istituto, tra il
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Comando Generale e il Ministero dell’Interno . nel presentare l’istruzio-
ne vi era inoltre la dichiarazione di integrare il testo «colla pubblicazione
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di un Modellario che il Comando generale riservasi di fare» . la struttu-
ra dell’istruzione prevedeva complessivamente 69 numeri o articoli orga-
nizzati su una parte prima con le disposizioni generali, una parte seconda
a
a
a
«disposizioni speciali pel carteggio di 1 , 2 e 3 divisione» con alcune
precisazioni per delitti, arresti e avvenimenti e una parte terza riservata ai
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registri per i quali si rimandava alla tabella 9 (modello 9) .
nella parte dell’istruzione riservata al solo testo infine, completavano
l’istruzione 10 modelli (in realtà anche tabelle) dedicati a singoli aspetti
di dettaglio: modello 1, tabella di riparto in categorie e specialità del car-
teggio d’ufficio per i comandi di legione territoriale; modello 2, tabella
di riparto in categorie e specialità del carteggio d’ufficio per i comandi
di divisione, compagnia, tenenza e sezione; modello 3, tabella di riparto
in specialità e pratiche del carteggio d’ufficio per i comandi di stazione;
modello 4, esemplare di lettera; modello 5, processo verbale di arresto per
vigore riflettenti il servizio dei Carabinieri Reali – Edizione compilata su quella del già capitano
Signor Graziani ed ampliata con numerose aggiunte per cura del Capitano nei Carabinieri Reali
Giuseppe Sterzi, Firenze, Stab. Lito-Tipografico G. Passeri, 1895, art. 92, «Carteggio d’ufficio –
Rapporti – Spedizioni – Archivi», pp. 107-136.
115 Si pensi che in quel periodo l’incarico di segretario del Comando Generale, poi mutato in
quello di capo di stato maggiore, fu ricoperto da Gian Carlo Grossardi che, come è ricordato al-
trove, ebbe un ruolo importante, in particolare grazie a «un diligente studio per l’edizione 1892
del regolamento generale [rectius regolamento d’istruzione e di servizio per l’Arma dei Carabi-
nieri Reali] dell’Arma», Mario Pagano, Figure di comandanti e di maestri – il col. Giancarlo Gros-
sardi in «Rivista dei Carabinieri Reali», 10 (1943), p. 97. È probabile che abbia avuto anche un
ruolo nella stesura dell’istruzione sul carteggio pubblicata nel 1891.
a
116 BUCCRR, 1891, parte 1 , puntata 2 (straordinaria), circolare n. 4-4226 cit..
a
117 Ibidem.
118 Il testo era stato stampato sul foglio di sinistra dell’opuscolo mentre quello di destra era ri-
servato a «aggiunte e modificazioni», segno di una già valutata necessità di procedere a sicuri
interventi su alcune parti ma anche dell’obiettivo più ambizioso di mantenere in vita, quanto
più a lungo, lo strumento di gestione documentaria.

