Page 61 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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ElEmEnti di storia dEll’amministrazionE forEstalE italiana (1822-1980)  61

                   restale, che presiedesse anche all’amministrazione del personale foresta-
                   le; fossero emanate ‘norme indilazionabili’ volte a conseguire una rapida
                   normalizzazione dei servizi sia centrali che periferici e a porre il personale
                   nella condizione di poter assolvere con serenità al proprio servizio  .
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                 Ciononostante non si poteva, ancora, procedere all’ordinamento dell’Am-
              ministrazione forestale fintanto che lo Stato non avesse stabilito l’indirizzo
              della politica forestale e montana che intendeva attuare. Doveva passare un al-
              tro anno finché gli assunti della mozione finale fossero recepiti, nei dispositivi
              del d.l. 12 marzo 1948, n. 804 (Norme di attuazione per il ripristino del Cor-
              po forestale dello Stato) e l’Amministrazione forestale ritrovasse unitarietà e
              compattezza, ritornando alle originali funzioni di corpo tecnico e di polizia.
                 Con tale decreto si istituiva il Corpo forestale dello Stato  che veniva tra-
                                                                     67
              sformato in un corpo civile. Al centro la direzione veniva affidata alla ‘Dire-
              zione generale delle foreste’ (che fu unificata) e in periferia i servizi venivano
              svolti attraverso:
                 −  gli ‘Ispettorati regionali’, con circoscrizione regionale o interregionale,
                   col compito di vigilare su tutta l’attività forestale della loro circoscri-
                   zione e di controllare e coordinare l’azione esecutiva degli Ispettorati
                   ripartimentali e distrettuali;
                 −  gli  ‘Ispettorati  ripartimentali’,  con  circoscrizione provinciale o  inter-
                   provinciale, i quali dovevano provvedere, in via esecutiva, ai compiti
                   tecnici, amministrativi e di polizia;



                 maniali e quello del personale e dei servizi amministrativi.
              66  Fiorillo Famiglietti, Convegno nazionale forestale (Firenze 30 aprile 1-2-3-4 maggio), in «L’I-
                 talia forestale e montana», 2 (3), 1947, pp. 142-148.
              67  Al Corpo forestale venivano attribuiti i seguenti compiti (art. 1, dlgs 12 marzo 1948, n. 804):
              Rimboschimenti, rinsaldamenti e opere costruttive connesse;
              Sistemazioni idraulico-forestale dei comprensori di bonifica;
              incoraggiamenti alla selvicoltura e alla alpicoltura;
              tutela tecnica ed economica dei boschi;
              tutela tecnica ed economica dei beni silvopastorali dei comuni e degli enti pubblici;
              tutela e miglioramento dei pascoli montani;
              Polizia forestale;
              Addestramento del personale forestale;
              Ricerche ed applicazioni sperimentali forestali;
              Statistica e catasto forestale;
              Sorveglianza sulla pesca nelle acque interne, sulla caccia, sui tratturi e sulle trazzere;
              Propaganda forestale;
              Gestione tecnica e amministrativa delle foreste demaniali e ampliamento del demanio forestale di
                 Stato;
              Quant’altro sia richiesto per la difesa e l’incremento delle foreste e, in genere, dell’economia mon-
                 tana.
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