Page 62 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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− gli ‘Ispettorati distrettuali’, con circoscrizione intercomunale, che dove-
vano coadiuvare gli Ispettorati ripartimentali nei casi in cui si manife-
stava l’esigenza di una circoscrizione territoriale più localizzata;
− le ‘Stazioni forestali’ che costituivano l’unità di base dell’amministra-
zione forestale locale.
Agli ufficiali e ai sottufficiali si attribuì la qualifica di ufficiale di polizia giu-
diziaria e alle guardie quella di agente di polizia giudiziaria. Tutto il personale
con funzioni di polizia aveva anche la qualifica di agente di pubblica sicurezza.
1.5.1. I provvedimenti a favore dei territori montani
Il nuovo Corpo forestale nasceva in un Paese che, ancora disastrato dalla
guerra, stava avviando la ricostruzione nazionale e, in particolare, si stava
orientando verso una nuova attenzione per i problemi della montagna e del
bosco.
Oltre al dibattito che si era sviluppato sul tema della riorganizzazione
dell’Amministrazione forestale, sempre in Firenze, nel 1947 (dal 4 all’8 mag-
gio) si svolse anche un altro importante evento che incise sul panorama poli-
tico nazionale, il Congresso della montagna e del bosco.
Tale congresso, organizzato dall’Accademia economico - agraria dei Geor-
gofili in unione alla Camera di commercio, industria e agricoltura di Firenze,
era finalizzato a inquadrare il problema della montagna e quello forestale per
giungere a delle soluzioni attuabili in campo politico e tecnico.
Il Congresso, che ebbe larga eco in campo nazionale, alla fine dei lavori
votò all’unanimità un ordine del giorno col quale:
riaffermata l’urgenza ormai indilazionabile di fronteggiare l’ulteriore de-
clino dell’economia montana che la guerra ha accelerato, e il dovere mo-
rale dello Stato italiano di provvedere alle esigenze economiche e sociali
della popolazione montana: esprime il voto che gli interventi a favore della
montagna cessino di essere saltuari, disordinati e discontinui per avviarsi
secondo linee programmatiche determinate e sulla base di dotazioni finan-
ziarie disposte e consolidate per lungo ordine di tempo […] si faciliti la
sistemazione idraulico-agraria del suolo, la produzione e distribuzione di
sementi elette, l’adozione di più idonei procedimenti colturali e l’incre-
mento del patrimonio zootecnico .
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Sulla base di questa mozione, il ministro dell’agricoltura Segni dispose
68 Luigi Benassi, Il Congresso della montagna e del bosco, in «L’Italia forestale e montana», 2 (4),
1947, pp. 194-207.

