Page 78 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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78 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
2.2. I documenti: fasi, modalità di produzione e organizzazione
Al fine di delineare un quadro, il più completo possibile, per la conoscenza
della documentazione prodotta dall’Amministrazione forestale, sono presen-
tati i contenuti e, attraverso un’indagine retrospettiva, anche i criteri di produ-
zione e organizzazione delle carte.
La documentazione, di seguito descritta, è conservata in parte presso gli
archivi di deposito degli uffici territoriali del disciolto Corpo forestale dello
Stato e in parte presso l’archivio di deposito dell’ex Ispettorato generale. Il
materiale individuato presso il magazzino di Allerona, è oggetto di ulteriori
approfondimenti nel successivo capitolo III, dove sono presentate le serie ar-
chivistiche individuate a seguito del lavoro di riordinamento.
Si precisa inoltre che la documentazione qui illustrata non è esaustiva della
produzione documentaria del CFS, ma sicuramente è quella più rappresenta-
tiva delle attività svolte nel corso della storia dell’Amministrazione forestale.
L’arco temporale preso in esame, ha inizio con le disposizioni impartite da
Carlo Alberto, nel Regolamento pell’Amministrazione dei boschi (1833) e si
conclude con gli atti tecnici e amministrativi redatti in attuazione della legge
per la montagna (1952) e dei Piani quinquennali di sviluppo dell’agricoltura
(1960, 1966).
La scelta di concentrare l’analisi in questo periodo di tempo è motivata
dai cambiamenti che hanno contraddistinto, all’inizio degli anni ’70, il Corpo
forestale dello Stato, con la delega di molte delle sue funzioni alle Regioni;
infatti, da Corpo prevalentemente tecnico si è trasformato gradatamente in una
forza di polizia specializzata nel settore ambientale e agroalimentare; tutto ciò
ha portato alla produzione di nuove tipologie documentarie, diversificate e
ben distinte nella forma e nei contenuti dalle precedenti.
2.2.1. Le relazioni sui boschi banditi
Partendo dalle prime disposizioni legislative che hanno regolato il funzio-
namento dell’amministrazione forestale italiana, si segnala che già nel Rego-
lamento pell’Amministrazione dei boschi, emanato da Carlo Alberto nel 1833,
vi erano indicazioni sulle procedure da adottare per la formazione e gestione
dell’archivio amministrativo degli uffici.
Tra i compiti degli ispettori rientrava quello di stilare una Relazione sui
boschi che dovevano essere banditi e di presentarla all’intendente della Pro-
vincia, al quale spettava la decisione definitiva (art.126 e 127).
Ogni ispettore di circondario aveva l’obbligo di tenere i ‘registri’ e le ‘carte’

