Page 83 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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Archivi, serie e documenti del corpo ForestAle dello stAto 83
dagli ispettori generali che vi appongono la loro firma e ne fanno menzione
nella relazione da spedirsi al Ministero.
Successivamente, con r.d. 31 maggio 1871 furono estese alla provincia di
Roma le disposizioni relative all’Amministrazione forestale e nel 1874, il mini-
stro di Agricoltura, industria e commercio, Gaspare Finali in «attesa della rifor-
ma dell’ordinamento forestale» emanava nuove istruzioni che non apportarono
sostanziali modifiche all’ordinamento degli uffici così come sopra descritto.
Nel 1879 , il ministro Benedetto Cairoli a seguito della promulgazione del-
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la prima legge forestale del 1877 e del relativo regolamento (1878) decretava
«sono approvate le seguenti istruzioni per l’amministrazione forestale dello
Stato, in sostituzione di quelle precedentemente pubblicate in data 30 maggio
1874, e delle disposizioni relative fino a questo giorno emanate»; introduceva
così alcune modifiche nella struttura organizzativa.
Presso ciascun ufficio d’ispezione dovevano essere compilati e tenuti, se-
condo gli annessi modelli, i seguenti registri:
a. protocollo;
b. una rubrica;
c. registro delle contravvenzioni;
d. registro dei boschi e terreni vincolati;
e. registro dei rimboschimenti obbligatori imposti per sentenza dai tribu-
nali;
f. registro delle colture forestali intraprese dal Governo, dai Comitati,
dai corpi morali o per iniziativa dei privati;
g. registro delle permissioni;
h. registro delle operazioni eseguite a pagamento;
i. registro caratteristico del personale governativo;
k. registro degli agenti forestali stipendiati dalla Provincia;
l. registro - inventario degli oggetti mobili di proprietà dello Stato;
m. registro sommario delle decisioni dei Comitati forestali.
I registri segnati con le lettere d, e, f, k, m, dovevano tenersi distinti per
provincia in quelle ispezioni che ne comprendevano più di una (art.159).
Negli uffici distrettuali si dovevano tenere i registi segnati alle lettere a,
b, c, d, e, f, e quello segnato alla lettera m, quando l’ufficio aveva sede in un
capoluogo di provincia in cui vi era un Comitato forestale (art. 160).
9 Decreto ministeriale 4 novembre 1879, n. 4137.

