Page 75 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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per il porto ma quella altrettanto sicura per il naufragio!   Più lieve la colpa, equiparata a un semplice furto, quan-
         Contro tale crimine, non lontano dalla pirateria, si operò   do l'impossessarsi dei beni naufragati avviene senza esser-
         sempre con energia come si può leggere in Ulpiano:      ne a conoscenza dell'origine:


           La vigilanza dei governatori delle province deve essere   Tuttavia colui che si appropria di oggetti ritrovati sulla
           esercitata  con  attenzione per prevenire  ai pescatori di   spiaggia dopo  un naufragio è da  considerarsi piuttosto
           simulare luci di notte per ingannare i marinaz;  come se   come un ladro,  per cui non rientra in questo editto (le
           indicassero che stanno giungendo in qualche porto,  e in   cui pene vengono sancite dalla Legge Cornelia); zl caso
           questa maniera portano  le  navi e i loro passeggeri nel   è simile a quello di chi si appropria di un oggetto cadu-
           pericolo,  e si preparano per un odioso saccheggio.  12   to  da  un carro,  pertanto non deve esservi l'aggravante
                                                                   della violenza.  15
           Come se non bastasse, a volte per provocare i naufragi si
         giunge a sabotare i timoni della nave, soprattutto quando   In  entrambe le  circostanze,  un  eventuale  conflitto  tra
         la merce trasportata è di notevole valore. A darne confer-  coloro  che a vario  titolo sono entrati in  possesso di beni
         ma  un senatoconsulto dei tempi di Claudio che così pre-  naufragati e i rispettivi proprietari si risolve sempre a favo-
         scnveva:                                                re dei secondi.

           Se qualcuno, in un naufragio,  dovesse rimuovere
           entrambi i timoni dalla nave o solo uno di loro, sarà   15   Digesta, 47.9.3.
           considerato responsabile per tutta la  nave.  13

                                                                 Nella pagina a fianco:  il relitto della nave romana rinvenuta a Man-
           Sotto Adriano, inoltre, venne promulgato un editto teso
                                                                 drague  de  Giens:  evidente  l'assenza  di carico  in  buona  parte  dello
         a perseguire le  azioni  di  furto  e di  depredazione ai  dan-
                                                                 scafo, verosimilmente recuperato poco tempo dell'affondamento dagli
         ni  dei  naufraghi,  attingendo le  testimonianze sul crimine   urinatores locali.
         dai  padroni  dei  terreni  limitrofi  alle  spiagge.  L'azione  si   Sotto: an/ore per olio di oliva recuperate da un relitto di nave romana
         distingue in due modalità attuative: la prima quando il suo   naufragata a largo delle coste figuri.
         attuarsi  è  contestuale
         al  naufragio,  approfit-
         tando  delle  traversie
         magari  anche  con  vio-
         lenza,  ricadendo  in  tal
         caso  nelle  prescrizioni
         delle  severissima  legge
         Cornelia:

            Quando  qualcuno  si
           appropria  con  violen-
           za  nel luogo  dove  un
            naufragio avviene o è
           avvenuto,  è obbligato
           a  essere  sanzionato
            secondo  i  termini  di
           questo editto.  14





         12   Digesta,  47.9.10.
         13   Digesta, 47.9.3.8.
         14   Digesta, 47.9.7.
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