Page 150 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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A ciò si aggiunge la componente "divina": i nar:ivi, sia Azrechi sia lncas si
sentivano abbandonati, incatenaci, come erano. alle profezie e alle divinità.
Da parte spagnola permanevano ancora le radici medioevali di una religiositò
"assistente nel pericolo'', ma, oltre a Samiago la fiducia era riposta nelle armi e
nell'abilità di maneggiarle.
La spada e la lancia sono solo metallo se dierro non c'è una volontà, un corag-
gio e una determinazione piena di raggiungere il successo.
E per lo spagnolo questo non si limitava solo ad abbattere l'avversario ma
a raggiungere una posizione sociale decisamente superiore a quella che aveva la-
sciato in Spagna o in Europa.
L'oro poteva valere niente (lo dimostrò Ordlana durante la sua naviga~ione)
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quando non era "spendibile" 112 >. Contava molto di più una vita priva di scemi,
la proprietà di terre, la disponibilità di servi. l'tn~ITmiertda.
Gli spagnoli si batterono per avere turco questo, i nativi non seppero difen-
derlo; turco qui. Forse lo stesso discorso può essere fatto per Costantinopoli. l tur-
chi si bnrrerono per trasformarla in lsranbul. E ci riuscirono. Nel continente
americano mancò, invect.:, la determinazione di scacciare l'invasore.
Vinse il più compleco non li più armato.
NOTE
(l) J. Il. 111\I'Olrc>, "Utopia c r~•lrà nella conquisro del nuovu mondo", in}()() anni di Amo-
nrbt, p. '1-5~.
(2) Sì puo pmrlur effeuivumenre dì mlhc•ri? "Una cosa C, al guerriero c un'altu il mililll-
re. l Il Medaoevo non conosceva il militarismo. / Il militare è una degenerazione del guerriero
corrono d•ll'ìndu5trìahsmu./ll malit.arc è un andusrrìalc armato, un burocrate che ha invenrato
la polvere. / Fu organiuaro dallo Sraco contro i rastt/11; con la sua apparizione comincia la gucr·
ra a distan:aa, lllgurrra astratU del Cllnnonc c dci fucile". (Orrcg~ y Gassec, "Lo sperrarorr",
52. ci ram da Salas).
(3) Il. Mc Kec, U11 mondQ '"P/10 gra11dt. l quaiiTO 111aggt di CrbtofoTO Colombb, Torano, S.E. l.,
1992. p. 29; S. E. Morìson, CriJIO/IWO Colombo, Milano, Mondadori, 1958, p. 43; ladmiral o/tht
OclllnSta, Bosron. lmlc, Brown & C., 1954, p. 107-108; M. Mahn-Lor, Lniroptriadtii'Ammrll,
Mil.mo, Mursia. 1971. p. )2.
(4) Il Giornalt, 23 ago:~to 92.
(5) Il MtllaXJI<TO, 2 settembre 89.
(6) /biti.
(Ì) Jbùl.
(8) lhid.
(9) lbid.
(10) lbid,

