Page 146 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
P. 146
112 TJBI!l!.IO MORO
Tra la fine del Xlii e i primi decenni del XIV secolo la carestia ridusse del
5-10% la popolazione delle Fiandre. La pesce del 1347-1351 provocò un crollo
demogrofìco difficilmente vaJuta.bile (in Piemome un rerzo della popolazione, in
Francia e in Germania anche dl più; in Inghilterra un quarto, passando da 3 750 000
a 2 100 000). La sua forma endemica provocò "ritorni" che durarono fino al 1500
prima che la ripresa demografica invertisse il flusso, però la popolazione europea
era ridona a meno della metà di quella all'inizio del Trecento O JO). Di 80 milioni
di persone che vivevano in Europa circa 25 mHioru scomparvero nel giro di poco
più di due anni O lll,
U XVI secolo avrà visro compiersi il più grande genocidio della srorja dell'u·
manltà Cll 2 ).
Colombo è impurato di srrage, barbarie e crimiru ecologici. Non è smto cerro-
mente lul a volere il genocidio; è stata una conseguenza accidentale della scoperta
poiché gli indiani sono estranei al pool generico degl.i scopri tori e solo involontaria-
mente Colombo ha aperro le porre alle epidemie ed ai conquistadores.
La campagna ami Colombo dura ormai da cinque secoli. Alimentata da invi-
die, campao.ilisml, cisenrim.enri e pressioru i<kologico-rellgiose non riene conro della
specifìdrà temporale degli avvenimenri e del particolare momento scorico.
"Si riJegge la storia con i paramerri e la mentalità dl oggi e si identificano
rurre le arcuali disgrazie del suhconrioenre come il prodono di un imperialismo che
si è reincarnaro nei secoli" ( IIJ).
U genocidio non fu provocato apposra e iniziò decisamente dopo la mone del-
l'Ammiraglio.
Ma anche gli spagnoli non furono esenti da danni dovuti all'ambiente osdle,
anche se in modo meno drammatico: "da un clima non sempre favorevole, dalla
sifilide, dal palu.dismo, dalle febbri reumaciche, dalle amosi, dalle pleuriti e dalle
polmoniti, dalle bronch.iti croniche, dalle cancrene, dal tifo, dall'itterizia, dalle ernQr·
ragie e dai disturbi cardio-circolatori. E da una ancora misteriosa maJarria, forse
imparentata al beri-beri, cbiamara "modorra", un leEMgo progressivo sino al de-
cesso, che colpì soprarrurro la cerza ondata di coloni" (H4l.
Ma fu volontà di inregrmone o semplice sottomissione?
ln pieno dominio ottomano, bisogna an:endere il 1789 perché in Egin:o com~
paia la prima tipografia. SuJ continente amerjcano, invece, nel 1505 si ha una scuola
di grammatica; nel 153 5 è in funzione la Zecca messicana; nel 15 39 la prima stam·
peria, condorra dall'italiano Giovanni Paoli (nel Nord America si aprirà un secolo
dopo) che pubbl.ica il primo libro bilingue in maya e castigliano; nel 1550 si ha
un libro in lingua cakuiquel e cinque anni dopo un vocabolario c.astigliano-messicano
e nel 1558 un libro in lingua rarasca. Nel Pecù la prima scuola viene aperra nel
1571 (in).
Nel '500 esisrono due università, cinque nel '600 e dieci nel '700U16l,
Si può dire alrrerranto nei territori dove si sviluppò la cultura inglese?
E che di.re dell'insediamento nelle terre appena scoperte dei cecnici e degli ar-
tigiani spagnoli? Quale significaro può avere il facto che, nel 1495, dopo appena

