Page 141 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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lli ARMI  NI!LI.A CONQUISTA  DEL CONTINI!NTE AMERJCANO   107

        bili) per poter permettere una più facile concentrazione deUe forze. Tuttavia le for-
        tificazioni con concetti europei euno assenti, anche se qualche aspettO  di  difesa
        fortificata poré essere messo in opera durame le  operazioni a Tenochuclan, sfrut-
        tando gli  alci  rempli <8'>.
            Anche presso gli lncas la fortificazione non era concepita nella strategia difen·
        siva, anche se era stata costruita la grande fortezza di Sacsahuaman, nei  press1 di
        Cuzco, desrinata ad essere un rifugio  per la  popolazione, ma guarnigioni perma·
        nenti sono a  Paramanga e  Canera.
            Le prime fortificazioni nel mondo nuovo sono opera degli spagnoli. lniz.ia Co-
        lombo con il forte di Navidad, ma non resiste agli attacchi di Guanacanagari ed i suoi.

        l  cani
            In più lavori viene citata In ferocia dei cani degli spagnoli, colpevoli  di misfat·
        d  orrendi:
            "E i loro cani avanzano, aprendo loro la via, davanti a  tutti incedono prece-
        dendo .la schiero, vengono apposrandosi in prima fila,  ansimando; la  loro bava ca·
        de o  piccole gocce" (86>.
            ''E anch'essi  i cani; i lnro cani procedono di  corsa lìutanto ogni cosa, ansi·
        mando,  ansimando senza  pose" (~7).
            " ... si lanciarono con le balestre c gli schioppi e i cani ferocissimi c l'imperio-
        so potere dei cavalli  con le loro !ance e i fa nei con le: loro spade, così cl1e li  squarcia-
        vano come se  fossero  un  rugno di  uccelli" <881.
            È necessaria  un'analisi  più  dettngliata.
            Che i cani fossero parte del corpo di spedizione può essere vero, ma può esse·
        re amibuito a  loro un  massacro?  l a difesa  dai cani è abbasranza semplice,  ~ndi·
        pe.ndenremenu: dal  fatto  che  fossero  alani,  mastini o  levrieri \891.
            Un colpo di  lancia  può fermare  un cane anche di grossa raglia,  prima che
        arrivi a mordere, tenuto como che una lancia !901 era lu.nga da  175 a 275 centimetri.
            Un colpo della grossa arma di legno "orlata" con scaglie di ossidiana taglien-
        tissima, (\li) poteva  dividere un cane in due; c un colpo di ma(ana, una specie di
        mazza di legno,  poteva ammansire anche il  più feroce  dei  cani.  Per non parlare
        dell'uso del  veleno,  che  poteva essere :munto sia  nelle esche sia  nelle  frecce.
            L'attacco di una  mura  di cani  contro  un gruppo  di guerrieri armati  poreva
        portare scompiglio ma il  risultato era certamente scontato.  Probabilmente se l'ar·
        tacco  dei  cani  ern contemporaneo  a  quello di  un gruppo  di c.avnlieri  lo  sconrro
        pareva  essere  più  incerto,  ma  non dererminame se i  cani cn!no  da  soli.
            Il possesso dei cani costi cui va  un potere deterreme notevole che raggiungeva
        l'effetto massimo quando gli  spagnoli  giungevano  tn  un  villaggio  dove potevano
        trovare  vecchi,  donne e  bambini. E  Las  Casas poteva evocare io  modo acconcio
        queste incursioni con trucuJeme descrizioni di  nativi fatti a  pezzi solo per nutrire
        i  cani (92l.
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