Page 137 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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LE A&ll NEllA CONQUISTA D.EL G01>'11NENTE AM!RJCANO      103

       che l'acm.amemo della massa era decisamente più modesto. Se per celebrare il Quinto
       CemeMcio  si  espone a  Vienna l'armatura di Fe.rdinando e i  fasci  degli  Asburgo
       austriaci. non si può fare a meno di consracare quanco l'armamenco moresco influì
       sulle  rruppe spagnole<66>.
           Se  da  una parre, seguendo le  concezioni del XVI secolo si provvede ad  un
       pesame armamento difensivo, esteso anche alla  cavalcarura (che sarà fonte di stu·
       pore nel Nuovo Mondo) non di meno ci si avvia verso un Rinascimento che vedrà
       nelle armi principali (spada e coraz.za) un valido banco di prova per artisti di curca
       Europa. Sarà la decorazione, più che il combarrimenco, ad esaltare i loro possesso·
       ri. Più pracico lo stile mo(esco di una corazut leggera che portò ai jineJu, più mano·
       vrieri della  cavalleria  pesante, costretta alla  sraffa  lunga per reggere la  boera del
       colpo di  lancia.
           Un'armatura, una spada e una cavalcatura costavano non poco. Si può presu·
       mere.. quindi,.che i  primi "emigranci" spagnoli  non fossero  proprio in grado di
       esibire il  meglio della  produzione armiera europea, a  partire dal secondo viaggio
       di  Colombo. Non si  può esdudere,  rurravia,  che più  cardi,  con gli  insediamenci
       successivi al l SOO  si arrivi a qualcosa di meno do:r.zinnle,  renuco conco della  p re·
       senza di funzionari  reali  e governativi. Certamente gli uomini d'arme del seguito
       del  re Ferdinando  con le  pesanri armature raffigurati  nella  cattedrale di Toledo
       non furono presenti nelle operazioni di peneuazione nel concinenre americano<67>.
           Le  prime esplorazioni  in  rerra ferma  e  la  penetrazione  nel concinence sono
       effettuare con uominj di varia esnazione: da quem sprovvisti di addescramento mi·
       Jìcare ai veterani delle campagne in Italia <68>.  Qualche coranica, elmetti di vario
       tipo, scudi in acciaio rna molti in legno, corre di maglia e protezioni in cuoio, una
       varietà di lniziacive personali è rutto ciò di cui si  può disporre, non avendo questi
       gruppi la  configurazione di  esercito nazionale (69>,
           Ma lo scenario del. Nuovo Mondo non è quello europeo: ha  territori e climi
       decisamente inaspettati. le armature arrugg.inivano o facevano "bollire" chi le in·
       dossava  per lunghi periodi.  Gli spagnoli  passarono presto alla  leggera  armatura
       di corone dei nativi, spesso ed induriro, che riesce a fermare le frecce. E la portano
       giorno e  notce, dara la sua comodità.  Un altro cambio lo fanno con le calzature,
       lasciando  i pesanti  stivali  per  sandali  più  leggeri (70>.
           Nille illustrazioni che accompagnano il libro di Poma de Ayala si vedono guer·
       rieri europei con  elmi e corazze, alabarde,  falcioni,  e cavalieri in vesti sontuose,
       ma sono cavo le incise quasi un secolo dopo l'avventura dì Piutrro che fu cenamen·
       te iniziata in condizioni differenti. Si  può presumere d1e siano indossati  più per
       manifescuioni  ufficiali e  cerimonie  piunosm che per azioni di combanimemo.
           Supremazia deU'armamenco spagnolo, dunque? 4  risposta è ·affermativa, ma
       con  molre  riserve come si  dirà  più avanri.

       Le armi  dei  nacivi
           Colombo arrena nel ventre molle del concinence americano; anziché i norabili
       del Gran Kan arriva era uomini che sono quasi aU'erà della pic(ra. Scrurrure uibali
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