Page 133 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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U  AL\11  NEU.A  CONQUISTA DEL CONTINTh'Tf. AMERICANO     99

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          Colombo aveva a  bordo artiglieria, 1~9 forse dei  due tipi, ma probabilmente
      solo bombardelle a  braga, tanto  che  il primo annuncio dell'arrivo degli  europei
       nel  continenre americano avviene  per  mel~O delle armi  delle  navi:
          "Domenica 7 ottobre ... Allev11r del sole la caravella Nina ... issò una bandie·
       ra all'estrernirll  dell'albero  di  maestra e  tirò un cq/po  di hombarda" <40),
          SC'  il giorno 7  l'avvistamento fu solamente un'illusione, qualche giorno più
       tardi fu una realm: "Giovedì-venera• 11-12 ottobre la  caravella Pinta era più velo-
       ce delle altre due caravelle e  precedeva  l'Ammiraglio, così  trovò terra e fece  i se·
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       gnali  che l'Ammiraglio aveva ordinato" <4 > (sparo e bandiere).
          Dopo il naufragio della Santa Maria (26 dicembre 1492) a rerra furono porta·
       re cerramence le armi  individuali  oltre alle "armi pesanti".
          Qui Colombo ebbe occasione di fare una. dimomazione a fuoco, per intimidi-
       re  i nativi (ma non furono tanto inrimiditi se  successivamente uccisero tuui i 39
       difensori del " forte" la Navidad quantunque dotati di  armi da fuoco): "fece spa·
       rare una bombarda e una spingarda.  Il  cacicco, osservando la  fona dei  dri e  la
       loro penerrazione, rimase meravigliatissimo, e quando l suoi uomini udirono !l ru-
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       more delle esplosioni si  geccarono  tutti  a  terra" 1 ).
          Se è accerrab!lc la tesi di Pedrosa, di un Colombo corsaro durante ìl suo 50g·
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       giorno in Portogallo (1469-1479), C3l  bisogna riconoscere che al  momento di co·
       mandare il gruppo di navi nel suoi viaggi, aveva  preso le debite precauzioni.  Nel
       suo memoriale al Re richiede "che s'abbiano armi, bombarde per le navi, e lance
       e spade e pugnali e spolctte (dardi] per le balestre e casse che le contengano". Nelle
       disposizioni di dettaglio richiede l'artiglieria ed il resto: "ogni  nave debba essere
       dorata di un falconc:cco,  sedici  bombarde di ferro e dicci balestre, dieci dozzine di
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       lance e dieci di dardi e  dieci  di  scudi e casse che le conccngano" < ,.
          Tuttavia è  necessario che le  navi direcce al Nuovo Mondo siano armate: la
       Spagna, addirittura impedisce ad Orellana di salpare per il Sud America (13 feb-
       braio  l ~44)  perché le sue  navi sono prive:  di  :uùglieria.
          Nei primi viaggi verso il  Nuovo Mondo i marinai erano polivalenti negli in·
       caridli. considerata la  modesta dimensione dell'imbarcazione. Attorno al  1400 il
       rapporto equipaggio-carico era in media di un marinaio ogni ~-6 tonnellate; al tempo
       di Colombo, Parry afferma che era di un uomo ogni 2; alla  metà del XVI  era di
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       un uomo ogni 7·8 e poreva arrivare fino a un uomo ogni  IO tonnellate di sraua t )l.
          Molto probabilmente l'incarico di addetto alle armi da fuoco era affidato al
       carpentiere o al calafato o  al  borrajo,
          Aumentando la dimensione del bastimento e imbarcando le artiglierie: con po·
       siz1one fissa si ha la necessità di specialiuare gli equipaggi, considerato che la ma-
       novra  per il  tiro di  una  bombarda  poteva  richiedere da' l~ a  22  uomini (46).
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          U Senato di  Venezia  imbarca 6  cannonieri  sulle galee già a  metà  1400 <4 ).
          Le armi sulle navi  nei  primi viaggi, pertanto, avevano uno scopo purame11te
       difensivo.  Non si  ebbero scontri  navali  di  tipo  nelsoniano.
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