Page 333 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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Supplemento ordinario alla  GAZZETTA UFFICIALE n. 295 del 24 dicembre 1947   61


              ,;ette  F!>ntane,  lasciando  detto  bacino e  dette  e<>-I~b·ali  V ALLI  SUPERIORI  DELLA  'ri~E,\,  DELLA  V ESUBUJ:  E  ot;L!.A
              in  territorio  italiano.  Contornando  il bacino  a  sud   RoYA
              raggiunge  il crocevia a  quota  1499.   '
               Segue  poi  il  sentiero  che  aftìanca  strettamente  la  1.  Dalla  Cima di  Colla  Longa alla  Cima  Ili  Jfercantour
              t·osta  1500  lungo  l'estremità  dei  boschi  e  che  conduce  Riferimenti:  carte  l :20.000  di  St.  Etienne  de  Tinée,
              a  Com ba delln.  Gorgia,  vicino  a  costa 1580;  risale poi   N.  3·4  c 7-8 e di  Les Trois Ponts,  N.  5-6
              il  thalweg  verso  quota  1974  e  raggiunge  l'estremità   Il nuovo  confine  segue  un  traeciato  che  abbandona
              d<!lle  scarpate rocciose  di La Suenr, segnate d&lle  quote  la  recchia  frontiera  alla  Cima  dì  Colla  Longa  e.  pro·
              ~212,  2268,  '2239,  2266,  2267,  mantenendosi  su  detta  cedendo  verso  oriente  e  seguendo  la linea  dello  spartì-
              estremità  sìnchè  non  incontra  l'an ti ca  frontiera.  La  acque,  va lungo le creste rocciose passando per le  quo-te
              cresta delle roccie ed il sentiero che corre lungo di essa  2710,  2562,  il Colle  di  Seccia,  raggiunge  a  quota  2760
              resta.  in  territorio  francese,   la  Testa  dell' Autaret,  passa  per  quota  2672  al  Colle
                                                 della  Guercia  (2456)  e  per  le  quote  2640,  2693  e  2689,
                                                 raggiunge  le  Rocche  di  Saboulé  e  ne  segue  la  cresta
                            CHABERTO!S'
                                                 nord.
                                                  Seguemlo  la  rresta,  il  tracciato  paS!>a  per  le  quote
              Riferimento:  ca.:rte  l  :20.000  di  Bl"ia.nçon  N.  3·4
                                                 2537,  2513,  l'asso  del  Lausfer  (2461)  e quota  2;)73  fino
               Il nuovo  confine  segue  un  tracciato  che  abbandona   alla  Testa Auta.  del  Lausfer  (2587),  donde  piega  verso
              l'antica frontiera a.  quota 3042  (a nord della quota 3070   sud  fino  a  •resta  Colla Anta,  passando Cima del Laus-
              e  della  Pointe  des  Trois  ScieSJ  e  segue  la  cresta  roe·  fer  (2554)  e  lasciando detta quota in  Italia.
              cìosa  fino  alla.  Croce  del  Va.llonelto.   Di  qui,  attraverso  quota 2484  e  seguendo  il sentiero
               Dali:>  Croce  del  Vallonetto  piega  ;·crso  sud  lungo  la  di  creRta,  che rimane in  territorio  francese,  attra\·erso
              cresta rocciosa e raggiunge la strada del  Chaùer·to;,  nel  qnole  2210  e 23:i6  cd  il Passo  di  S.  Anna  e  quote 2!21)
              punto  in  cui  quest'ultima  ent!"a  nell'av.vallamenlo. clr·  e  2l07,  raggiunge  un  punto  a  cil·ca  80  metri  a  sud di
              colare  del  Clot  des  Morts.     quota  2378  (Cim:t  Moravacciera).
               Traversata detta strada e il thalll"eg che  la delimita,   i"egucndo  il sentiero  di  cresta,  lasciato  in  tenitorio
              il  tracciato  segue  all' inci1"Ca  per  1250  metri  la  co- ft'anccse,  passa  per  la Testa Ga del  Cavai  e quota 2331,
              sta 2300,  che,  sul  terreno,  segue verso sud-est  una serie  !asciale  entrambe  in  territorio  francese  e  poi,  abban-
              di  afl':oramenti  rocdosi e di  detriti,  poi  taglia diretta- donando il sentiero,  continua sulla cresta di Testa del·
              mente  il versante  orientale  del  }!onte ChnLerton,  rag-  l'Adt·cck  (2175)  e,  attraverso  il Col.lc  Mlla  Lombarda
              giunge  un  punto  a  circa  400  metri  ad  ovest  delht   e  quota  2~5G,  raggiunge  Cima  della  Lombarda  (2801).
              quota  2160,  lasciando  in  territorio  fr,mcese  il  pilone   Hipi~gando ·verso  sud-est, segue  quindi  la cresta  roc-
                                                 ciosa  e  pansando  per il l'asso di  Peania,  Cima  di  Ver·
              intermedio della  teleferica che vi  si  trova.
                                                 meil,  quota  27~0, lasciata  in  territorio  francese,  Testa
               Di  là  sì  dirige  rlìrettamentc,  a\tr;werso  una  sede di
              sbarramenti rocciosi e di dirupi, l"erso la pos:zione  (non   Cùa.  Grossa  (2792),  Passo del  Lupo (2730)  e quota 2936,
                                                 t'aggiunge  !11onte  l\falinrern.
              segnata  sulla  ca-rta)  di  La  Fontuine  des  Chamois,  vi-  Di  qui,  in  direzione  sud,  attrarerso quote  2701,  2612
              cino alla quota 2228  (circa 1400 metri a  nord-est di Cla-  e Cima di Tavels (280!) e poi in direzione est attra>:erso
              vières),  che  fiancheggia  verso  est,  seguendo  la seconda  quota  2S23,  raggiunge  Testa  del  Claus  (2889).
              curva della strada che  unisce questo punto alla caserma   Poi,  piegando  in  direzione generale sud-est,  traversa
              fortificata  del  Chaberton, sulla strada da Céznnne  (Ce·  il  l'asso  d cl le  Porte t te,  pa&S<'<  per  quota  2814  e  Testa
              sana)  a.  Clavières,  lasciando  le  opere  fortificate  di  La  ùclle Portette, quota 2863,  Testa ~Iargiola (2831),  C:the
              Foutaine des Chamois in  territorio frnncese.   ù1  I'refonns  (2840),  l'asso  del  l'refouns  (2620), Testa  di
               Di  qui,  seguendo  in  nn  primo  momento  iu  direzione  Tablasses  !2.~51),  Passo  rli  Bresses  (279.t)  e  Testa  di
              sud  la  linea  di  demarca:~<ioue comunale  segnata  sulla  Bresses  (2820)  e  passando  per  Cima  di  l"remnmorta
              carta  e  poi  lo  sba-rramento  rocdoso  a  circa  400  metri  (2731), Colle Frema morta, quote 2625, 2675 e 2539, Cima
              a  nord  della  stra.da  Cl'avières-Cézanne  (Cesana),  piega  di  Pagari  (2686),  Cima  di  Nauce!as  (2706ì,  quote  26HO,
              verso  snd-orest passando ai piedi della. parete  l'Occiosa,   2G7a,  e Colle di Ciriegia (2581),  rugginuge Cima di Mer·
                                                 e an tour  (2775).
              a  nna distan7.a da quesl'uHim:l,  sufficiente  per consen-
              tire la costruzione di una strada a  doppia circolazione.   2.  Da  Cim'!- di  Me•·cantotw  a  Jlfrmte  Clapier
               Contornando cosl a nord il villaggio di  Clavières, che
                                                 Riferimento:  cm·ta  1 :20.000:  Les  Tt·ois  Ponts,  N.  5·6
              resta  in  territorio  itnliano,  il  tracciato  raggiunge  il
                                                    e  carta  italiana  l :::!0.000:  Madonna  ùelle  Finestre
              Rio  SetCo  a  circa  200  metri  a  monte  del  ponte  di Cl&·
              1ières,  ne  discende  il corso,  segue  poi  il  corso  della   Dalla  Cima  rli  Mercantour  procede  per  quota  2705,
                                                 Colle  ~Iereantour (26ll),  Cima  Ghilie  (2998),  le  quote
              Doire  nipaìre  (Dora  Riparia)  fino  alla  s1rada  da  Cla-
                                                 2!139  e  29o:l,  Testa  della  Itovina  (2981),  quote  28!4  e
              vières  a  Val  Gimont,  che  è  lasciata  all'Italia  e  segue   2862,  l'asso  della  Ro~ina, Caire dell' Aguel  (2935,  2867,
              quindi  <letta  strada  fino  al  ponte  sul  Gimont.   2781),  Cima  del  Caire  Agnel  (2il30),  Cima  Mallariva.
               Ris.'llendo  il  corso  di  quest'ultimo  pe1·  circ."1  300  me-  (~SGO),  Cima  Cairas  (2&'11),  Cima  Cougourda  (2881,
              tri·,  il tracciato  l'abbandona  poi  per  seguire  la  mulat·   2021),  Cima  dei  Gaisses  (2896),  quote 27<i6,  2824,  Cima.
              tiera  che  lo  porta  fino  al  pilone  superiore  <lella  tele-  del Lombard  (2812),  quote 2831, 2717, 2591,  2000 e 2582,
              ferica.  di  CJ.avières  (Col !lu  Monl  I?ort  rln  lloenf)  che  è  noccia  Forno,  Cima  delle  Fin est re  (2H57),  Col  delle
              lasciato  in  territorio  francese.  Poi,  attra.vcrsn  la  cre- Pincstr<',  quote 2G3t,  2G8n  e 2917,  e  raggiunge Cima dei
              sta,  si  ricongiunge  all'attuale  frontiera  a  Mont  I,a  Gelns  (3143)  e,  attraverso quote  3070,  Cimo,  della  !Ifa,.
              Plane,  posto di  frontiera 251.  La stt·ntl:t della. Vulle del  lrdia  (3061),  dou<le  segue  poi  il  srntirro, di  l'asso  del
              Gimont è lasci.n.l.a  in  terl"ilorio  italiano.   l'agari  (2819);  quindi,  segueuùo  la.  linea  di  demarca•
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