Page 53 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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IL TRATTATO DI PACE ITALIANO- L\ LINEA DI CONDOTTA DELLA GRAN BRETAG:--JA   43


               (ii)  Per la discussione di ciascuno di questo compiti il  Consiglio sarà costituito dai membri
           che rappresentano quegli Stati che era firmatari dei termini di resa imposti agli Stati nemici inte-
           ressati.  Per gli  scopi delle decisioni di pace con l'Italia, la  Francia dovrà essere considerata come
           uno stato che ha firmato  i termini di resa con l'Italia. Altri Membri saranno invitati a partecipare
           alla discussione quando la materia li  interessi direttamente.
               (A)  (4)  (i)  Ogni qual volta il Consiglio considererà un  problema relativo ad  uno Stato non
           rappresentato, quello Stato sarà invitato ad inviare rappresentanti a partecipare alla discussione ed
           a studiare quella questione.
               (ii)  Il  Consiglio potrà adattare le  proprie procedure ai  problemi particolari in considerazio-
           ne. In alcuni casi esso potrà tenere discussioni preliminari prima della partecipazione di altri Stati
           interessati. In altri casi il Consiglio potrà convocare una Conferenza I(Jrmale degli Stati principal-
           mente interessati a trovare una soluzione ad  un particolare problema.
               (B)  Si è concordato che ognuno dei  tre  Governi invii  un proprio identico invito ai Governi
           della Cina e della Francia di adottare questo testo c di unirsi alla costituzione del Consiglio.
               (!l) Conversazione Ira P.  Dixon (UK) e Averill Harriman (USA), i\20 dicembre 1945  (FO
           H00/501).
               (12) Joint Planning Staft; JP(45)230  (Fina\), datato 30 agosto  1945.
               (13)  Specificatamente, 2 cacciatorpediniere, 20  motosiluranti e 20  corvette. Le torpediniere
           italiane  erano  in  realtà  cacciatorpediniere  leggeri  in  grado  di  condurre  operazioni  offensive  e
           ditènsive con ogni tempo.
               (14)  JP(45)223  (Fina\), datata 30 agosto  1945.
               (15)  Woodward, op.cit. Vol.II/1, Chap. 34, Section (VII).
               (!h)  Memorandum  all'Overscas Reconstruction Committee, ORC(45)  20,  datato 25  ago-
           sto  1945.
               (17)  Ambasciatore britannico, telegramma da Washington n° 591 O,  datato 30 agosto 1945.
               (18) Memorandum del Segretario agli Esteri all'ORC, ORC(45) 2H,  datato 3 settembre 1945.
               (19)  Memorandum  CP(45)  162, datato  lO  settembre 1945.
               (20)  Memorandum  di  Mr. Attle CP(45)  144  datato  l  settembre  1945  (citato completamente
           da K. Harris, Attle,  (London,  19H2),  p. 596-7.
               (21)  Da mister Da !ton a Bevi n,  lettera del 6 settembre 1945.
               (22) Memorandum  inglese No FMC(45) 3,  datato 12  settembre 1945.
               (2)) Conversazione fra  H. Miller (UK FO) e Dunn (US State Dcpt.), 14 settembre 1945.
               (24)  Minute FMC(P)  (45), quarto incontro.
               (25)  Minute FMC(P)  (45), quinto incontro.
               (26)  Minute FMC(P)  (45), settimo incontro.
               (27)  Minute FMC(P)  (45), sesto incontro.
               (28)  Segretario agli  Esteri, Memorandum CP(4'i)  182, datato  19  settembre 1945.
               (29)  Minute FMC(P)  (45), diciassettesimo incontro.
               (30)  Note alla riunione presso il  Foreign Office, 23  settembre 1945.
               (31)  Memorandum  del  Foreign  Officc  c  note  marginali,  datato 24  settembre  1945;  minute
           della riunione del Gabinetto tenutasi il  25  settembre !945  (CM)(45) 35th).
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