Page 100 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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Infatti i programmi di insegnamento subirono varie modifiche e fra questi
vi fu la "Storia militare marittima" che, oltre a cambiare nuovamente titolazione
in quello di "Storia navale", fu insegnata in prima classe alle Armi Navali dal ca-
pitano di fregata Giuseppe Speziale, in seconda al Genio Navale e allo Stato
Maggiore dal medesimo ufficiale sostituito successivamente dal capitano di cor-
vetta Diego Garzia, segretario agli studi, che avrebbe insegnato la materia anche
alla terza classe di Stato Maggiore 0 6 ).
Durante i primi anni della Seconda Guerra Mondiale l'Accademia proseguì
la sua attività a Livorno ma successivamente, in seguito all'intensificarsi dei bom-
bardamenti aerei contro la città toscana nella primavera del 1943, fu trasferita
dapprima a Venezia e poi, in seguito agli eventi armistiziali, a Brindisi cm.
Nel 1943-1944, mentre l'Accademia si trovava in Puglia, le lezioni di "Storia
navale" furono impartite dal professore Bonifacio solo alla seconda classe del
Corpo del Genio Navale e di quello di Stato Maggiore, il quale ultimo avrebbe
continuato a seguire l'insegnamento pure in terza classe con il capitano di fre-
gata Renato Lucchesini 0 8 ).
L'anno accademico seguente lo studio della materia ebbe un incremento ed
essa fu seguita dagli allievi del Genio Navale, delle Armi Navali e dello Stato
Maggiore in prima classe con il professore Bonifacio e in seconda classe con il
capitano di corvetta Garzia, che avrebbe insegnato "Storia navale" anche alla ter-
za classe di Stato Maggiore Cl9).
Nel1945-1946 il comandante Garzia fu sostituito dal tenente di vascello Vito
Sansonetti e nell'estate del 1946 l'Accademia Navale rientrònella sua sede stori-
ca a Livorno C 20 ).
Gran parte degli edifici dell'istituto erano rimasti gravemente danneggiati
dagli eventi bellici ma, nonostante ciò l'attività didattica riprese alacremente e,
per quello che riguarda la "Storia navale", nel 1946-1947 e nel 1947-1948 essa fu
insegnata ai Corpi del Genio Navale e delle Armi Navali in prima e seconda clas-
se dal tenente di vascello Sansonetti, mentre allo Stato Maggiore in seconda e in
terza classe dal capitano di fregata Mario Vannutelli C21).
A partire dal 1947-1948 cominciò l'applicazione di un nuovo ordinamento
che riportò la durata dei corsi a quattro anni. Tale normativa sarebbe dovuta en-
trare in vigore nell'anno accademico 1942-1943 in base a quanto sancito dal R.D.
10 dicembre 1942 n. 1774, ma la sua applicazione integrale fu impedita dagli
eventi bellici C 22 ).
Pertanto la seconda e la terza classe del 1947-1948 proseguirono il prece-
dente corso di studi, mentre la prima classe sarebbe rimasta in Accademia per
un anno di più C 23 ).
L'ordinamento modificò anche i programmi di studio, cosicché per l'inse-
gnamento di "Storia navale" iniziò un periodo di continui mutamenti. Infatti si
manifestò la necessità di inserire nuove materie ritenute necessarie per la forma-
zione dei futuri ufficiali che si sarebbero trovati ad operare in un contesto inter-
nazionale assai diverso rispetto a quello precedente il Secondo Conflitto Mondiale,
mentre contemporaneamente continuò ad essere avvertita l'importanza della "Storia
navale" per la preparazione degli allievi.

