Page 102 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
P. 102
92 MARCO GEMIGNANI
Nel 1952-1953 l'insegnamento di "Storia navale" fu affidato al capitano di
fregata Emilio Francardi e la materia fu prevista per quell'anno accademico e il
seguente in prima classe per il Genio Navale e le Armi Navali, in terza classe
per questi due Corpi e lo Stato Maggiore il quale avrebbe continuato a seguire
l'insegnamento anche in quarta C 26 ).
Nel 1954-1955 e per i due anni accademici successivi la "Storia navale" fu
impartita al Genio Navale in prima classe e allo Stato Maggiore in terza e quar-
ta e per la prima volta fu istituito ufficialmente il "Tirocinio preliminare", della
durata di circa un mese e mezzo, seguito da coloro che ambivano a frequenta-
re il primo anno dei Corsi Normali. Questo periodo di istruzione, che sarebbe
stato tenuto fino al 1959-1960, ebbe fra gli insegnamenti previsti anche alcune
"Conferenze di Storia" svolte dal professore comandato Francesco Tropeano C 27 ).
Dal 1957-1958 fino al 1963-1964 "Storia navale" fu prevista nuovamente in
prima classe anche per le Armi Navali, mentre nel 1964-1965 e nel 1965-1966 es-
sa fu impartita solo alla seconda classe di Stato Maggiore C 28 ).
Nel 1966-1967 e 1967-1968 "Storia navale" fu insegnata da Francardi, nel
frattempo transitato nella Riserva con il grado di contrammiraglio, alla seconda
e alla quarta classe di Stato Maggiore ( 2 9).
Con la Legge 14 marzo 1968 n. 273 fu istituita l'Accademia di Sanità Militare
Interforze e nel 1968-1969 a Livorno, fra i Corsi Normali, fu incluso quello per
la formazione dei futuri ufficiali del Corpo Sanitario della Marina Militare. Gli al-
lievi avrebbero seguito presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università
degli Studi di Pisa le materie specifiche per la loro professione, mentre in Accademia
avrebbero frequentato gli insegnamenti di carattere militare e tra queste fu in-
clusa in terza classe la "Storia dell'evoluzione militare della Marina Militare" ri-
guardante le origini della navigazione; il potere marittimo al tempo dei romani
e dei turchi; le principali battaglie navali avvenute durante il periodo della
Rivoluzione francese; l'attività delle flotte nel corso della Prima Guerra Mondiale;
l'impiego dei sommergibili; le operazioni navali del Secondo Conflitto Mondiale
ed infine lo sviluppo della Marina Militare italiana nel dopoguerra.
Oltre alla seconda e alla quarta classe di Stato Maggiore il contrammiraglio
Francardi nel 1968-1969, nel 1969-1970 e nel 1970-1971 insegnò "Storia navale"
anche alla seconda classe dei Corpi Tecnici, che risultarono costituiti dal Genio
Navale e dalle Armi Navali C3°>.
Nel 1971-1972 Francardi fu sostituito dal parigrado Emanuele Junca e l'in-
segnamento della "Storia navale" fu previsto per la prima classe dei Corpi Tecnici
e la seconda e quarta classe dello Stato Maggiore (31).
Nel 1972-1973 riprese il periodo di istruzione preliminare per quei giovani
che desideravano frequentare la prima classe con la denominazione di "Periodo
preparatorio allievi ammessi alla I classe del Corso Normale" e il nuovo "Tirocinio
allievi esteri" ma entrambi non ebbero insegnamenti di storia (3 2 ).

