Page 97 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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L'INSEGNAMENTO DELLA STORIA PRESSO
L'ACCADEMIA NAVALE DI LIVORNO
MARCO GEMIGNANI
La presente relazione tratterà dell'evoluzione dell'insegnamento della storia
presso l'Accademia Navale di Livorno dall'inizio della sua attività nel 1881, fino
ai giorni nostri.
Per poter analizzare dettagliatamente come la storia è stata o meno inclusa
nei programmi dei vari iter di studi svoltisi in Accademia nei suoi quasi cento-
venti anni di esistenza, la relazione è stata suddivisa in tre parti, delle quali la
prima riguarda i Corsi Normali, la seconda i Corsi Ufficiali e la terza i Corsi Allievi
Ufficiali di Complemento, dopodiché seguiranno alcune considerazioni finali.
I Corsi Normali
Il R.D. 4 agosto 1881 n. 399 stabili all'articolo 4 che in Accademia Navale
potevano essere ammessi giovani con l'età compresa fra i tredici e i quindici an-
ni dopo aver superato un esame di ammissione.
L'insegnamento impartito loro, secondo quanto riportato nell'articolo 10, era
suddiviso in cinque anni di Corso Normale più due di Applicazione (di cui si
tratterà nella parte dedicata ai Corsi Ufficiali) ed esso era rivolto alla formazio-
ne dei soli ufficiali di Stato Maggiore. Tuttavia era previsto all'articolo 18 che, al-
la fine del quinquennio del Corso Normale, se qualche allievo avesse desiderato
entrare nel Corpo del Genio Navale oppure in quello del Commissariato, inve-
ce che seguire il Corso di Applicazione sarebbe stato inviato alla Scuola Superiore
Navale di Genova o in una Scuola Superiore di Commercio. m
Il Corso Normale, considerata la giovane età degli allievi, era strutturato in
modo da trattare pure alcuni insegnamenti impartiti nei Licei del Regno ed era
suddiviso, come prima riportato, in un anno denominato "Classe preparatoria o
di prova" al quale seguivano il "Primo corso", il "Secondo corso", il "Terzo cor-
so" e il "Quarto corso".
All'articolo 12 fu stabilito che l'insegnamento della storia si sarebbe svolto
insieme a quello dell'italiano nei primi quattro anni, con la denominazione di
"Lingua italiana e storia romana", "Lingua italiana e storia del medio evo",
"Lettere italiane e storia moderna", "Lettere italiane e storia di viaggi" ad opera
del professore aggiunto di prima classe Ercole Bottari, del professore di secon-
da classe Pietro Vigo e del professore straordinario Camillo Manfroni". (Z)
L'anno successivo il R.D. 29 settembre 1882 n. 1060 all'articolo 9 abbassò
l'età di ammissione degli allievi, i quali dovevano aver compiuto dodici anni e

