Page 96 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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           la  suggestione  del  passato  quotidiano:  "La  cultura  storica  fornisce  sia  le  cono-
           scenze  preparatorie  sia  l'attrezzatura  mentale  per prendere  le  distanze  dal  pre-
           sente,  per  non  assolutizzarlo,  per  compararlo  col  passato,  per  riconoscere  e
           ponderare  il  passato  che  dura  ancora  malgrado  la  frequenza  dei  mutamenti  e
           per porsi di fronte  ai  processi  temporali in  atteggiamento  problematico,  per di-
           radare l'opacità  del presente con la  luce della conoscenza di  tipo storico".
                La  calibrata modulazione  di  diversi  metodi,  dalla  tradizionale lezione fron-
           tale  al  metodo dialogico,  dal metodo  interdisciplinare  al  problem solving,  deve
           vivificare  l'azione  didattica  per  tentare  di  conseguire  risultati  soddisfacenti
           nell'apprendimento.
                Del resto l'idea di stampo gentiliano,  che ogni docente crea il suo metodo
           nell'atto  stesso  in  cui  insegna,  conserva  ancora  la  sua  valenza.  Non  dimenti-
           chiamoci che in alcuni  casi l'ammaestrato è  più affascinante dell'ammaestratore.
           L'ammaestratore,  per quanto bravo,  può avere a  volte qualcosa  di  goffo.  Il  pri-
           mo cavallo capofila,  quella sa davvero il fatto  suo,  quello è  veramente bravo.
                Tommaso Detti opportunamente sostiene:  "Bisogna smettere di insegnare la
           storia come se questa disciplina non fosse che un insieme di fatti accertati: even-
           ti,  nomi,  date e  dati in successione,  che lo studente può unicamente imparare a
           memoria senza che gli sia chiaro perché.  Di qualunque cosa si parli,  la  storia ri-
           marrà una materia mortalmente noiosa e  sostanzialmente inutile, se alle vicende
           del  passato  non  si  cercherà  di  dare  un  senso,  interrogandosi  sulle  loro  cause,
           sulle loro conseguenze,  sul loro significato.  In una sola parola ciò significa ren-
           dere fortemente  problematico l'insegnamento  della  storia,  il che può essere  fat-
           to soltanto a partire dalla assunzione del carattere soggettivo,  interpretativo della
           storia come disciplina".
                Nel  definire  un percorso didattico adeguato  alle  peculiarità dell'Accademia
          . Militare  di Modena,  mi  sono reso conto di  quanto è  sostanzialmente improdut-
           tiva la querelle fra  chi adora univocamente la storia delle élites e  delle idee e  chi
           opera  scavi  puntigliosi  solo  nell'ambito  della  cultura  materiale,  senza  accorta-
           mente  tendere  alla  globalità  di  un  processo storico  che  si  può meglio  cogliere
           facendo  ricorso  alle  scienze umane nella loro totalità.
               Vi  è  chi  sostiene  che l'unico  pregio  del  passato  è  che  è  passato.  In  realtà
           il passato è, spesso, importante per creare il  presente ed, in questo senso, il pas-
           sato ha  un grande futuro  e  comparare  non significa solo uniformare,  omologa-
           re, ma scoprire delle tendenze e  delle specificità. Solo in tal modo si può riuscire
           a  far svanire l'idea di  alcuni giovani in base alla quale il passato appare loro co-
           me un blocco indistinto e  privo di  spessore.
                La  didattica della storia nell'Accademia di Modena deve perciò produrre so-
           luzioni pragmatiche, contribuire a creare le condizioni per un elevamento dei li-
           velli  qualitativi degli allievi  ufficiali,  alimentandone persino la  creatività.
                Infine  anche  e  particolarmente  attraverso  la  tematica  storica  è  opportuno
           tentare  di ridare  respiro  a  nuove  e  più forti  tensioni  morali,  ora sostanzialmen-
           te  addormentate  da  una  sorta  di  edonismo  di  massa  e  rese  inoffensive  da  po-
           tenti ammortizzatori sociali sapientemente progettati.
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