Page 22 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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studiata, in precedenza, dal punto di vista diplomatico; l'autore indaga sulle fa-
si della preparazione con particolare attenzione ai rapporti fra politici e militari
dando ampio spazio a una corposa documentazione pubblicata in appendice.
Nel1974 Massimo Mazzetti (L 'Esercito Italiano nella Triplice Alleanza. Aspetti
della politica estera 1870-1914, Napoli, Edizioni scientifiche italiane), compie
un'accurata indagine sui complessi rapporti tra politici e militari nel periodo del-
la Triplice, analizzando la situazione dell'esercito italiano negli anni immediata-
mente successivi all'Unità, l'opera infaticabile del generale Tancredi Saletta, capo
di stato maggiore e del suo successore generale Pollio, la crisi albanese e la fi-
ne della Triplice m.
Per i tipi dell'UTET viene pubblicata da Piero Pieri e Giorgio Rochat una bio-
grafia del maresciallo d'Italia Badoglio incentrata particolarmente sulla sua posi-
zione di capo di stato maggiore generale e sull'andamento delle vicende che lo
videro attore non secondario nella vita politica militare italiana; gli orientamenti
delle forze armate italiane e il funzionamento del Comando supremo costituisco-
no la parte fondamentale dello studio di Lucio Ceva, La condotta italiana della
guerra. Cavallero e il Comando supremo 1941-1942 (Milano, Feltrinelli, 1975).
Un'opera di carattere generale in tre volumi, che inquadra globalmente gli
avvenimenti aerei, terrestri, navali e politici, si deve ad Alberto Santoni, Storia ge-
nerale della guerra in Asia e nel Pacifico (1937-1945) (Modena, STEM Mucchi,
1977), I, Il Giappone all'attacco; II, Il riflusso della marea; III, La vittoria alleata.
Ai temi generali di carattere ideologico e giuridico sono dedicati i lavori di
Noberto Bobbio, Il problema della guerra e la via della pace (Bologna, Il Mulino,
1979); Aldo D'Alessio, La riforma democratica delle forze armate (Roma, Editori
Riuniti, 1979); Virgilio Ilari, Le forze armate tra politica e potere (1945-1975)
(Firenze, Vallecchi, 1979); Piero Del Negro, Esercito, Stato, società. Saggi di sto-
ria militare, (Bologna, Cappelli, 1979).
Nel 1979 Angelo Del Boca pubblica il secondo volume de Gli italiani in
Africa Orientale. La conquista dell'Impero 1922-1936 (Roma-Bari, Laterza), una
ricerca che si caratterizza per uno spirito decisamente critico verso la politica co-
loniale italiana CB).
Il capitolo sulla storia dell'Italia fascista si arricchisce inoltre dell'importan-
te contributo di Giorgio Rochat, Itala Balbo aviatore e ministro dell'aeronautica
1926-1933 (Ferrara-Bovolenta, Zanichelli, 1979), il quale ricostruisce il ruolo svol-
to da Balbo come capo politico e militare con dati e interpretazioni sullo svi-
luppo dell'aviazione italiana.
Fra la copiosa documentazione degli anni Ottanta sulla storia militare, che
racchiude contributi sintesi di una concreta collaborazione tra l'Ufficio storico
dell'esercito e gli storici accademici, è utile segnalare la pubblicazione di Lucio
Ceva, Le forze armate (Torino, UTET, 1981), che compie un'analisi complessiva
della storia delle forze armate, mentre un'importante novità è costituita dall'ana-
lisi documentata presso gli archivi stranieri di Alberto Santoni, Il vero traditore:
il ruolo documentato di Ultra nella guerra del Mediterraneo (Milano, Mursia, 1981),

