Page 320 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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302 NICOLA DELLA VOLPE
Nonostante il malumore, il duce restava comunque nell'animo, e nelle paro-
le, della massa degli italiani ancora al di sopra di ogni critica e di ogni sospetto.
In una relazione compilata nel maggio del 1940 dallo Stato Maggiore Generale,
dove pure furono messi in evidenza ancora una volta pesanti preoccupazioni per
la difficile situazione economica, per le tensioni sociali e per la guerra ormai pros-
sima, fu contemporaneamente annotato come restasse incrollabile la fiducia nel-
la persona del capo del Governo, tanto che gli venivano ancora attribuite le capacità
di poter guidare, o meglio dominare, gli avvenimenti. Il riscontro di una fiducia
incrollabile nell'uomo continuò inalterato fino al 1941 (38).
Nessun dubbio veniva, inoltre, avanzato sulle capacità guerriere della nazio-
ne. Gli obiettivi del primato della Nazione Armata, cosÌ come era stata intesa e
voluta dal fascismo, nel ventennio erano stati raggiunti. Con tutte le critiche
possibili, a partire dalla violenza utilizzata nei primi anni dal Regime, all'istitu-
zione del Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato, fino ad arrivare a leggi in-
civili e odiose, come quelle razziali citate, che pure colpivano cittadini italiani
che avevano creduto in quella idea.
Nessun dubbio sul consenso generalizzato; che apparve fuori discussione per-
fino ad uno smaliziato osservatore come J oseph P. Goebbels, ministro della pro-
paganda del III Reich, che si può condannare come ideatore di ben altre tristi
tecniche per persuadere le folle hitleriane. Pcr quanto i sistemi e le tecniche ita-
liane di propaganda potessero apparirgli improvvisate, non poté fare a meno di
annotare nel suo diario, durante la visita in Italia compiuta nel 1938, che "il po-
polo smania dall'entusiasmo, l'esultanza del popolo è indcscrivibile, la parata è
meravigliosa, una dimostrazione di volontà e forza, cii lato il popolo acclama,
Mussolini l'ha tutto in mano".
(38) Nicola della Volpe, Esercito e Propaganda nella seconda guerra mondiale, SME -
Ufficio Storico, Roma 1998.

