Page 68 - Le Forze Armate e la fine della II Guerra Mondiale - Atti 10 maggio 2005
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            lica italiana. Inoltre, erano ipotizzatc limitazioni allc  Forzc Armate per un periodo di  5
            anni c la  smilitarizzazionc permancntc della Sicilia c della Sardegna.
               Pcr quanto concerneva i dati di forza, mcntre il "War Officc" pensava a un Escrcito
            di 150mila uomini (e 55mila Carabinicri) basato sulla "coscrizione obbligatoria" e a uno
            strctto controllo sulle esportazioni di  materiale bellico, il  Quartier Gencrale Alleato in
            Italia prevcdcva un Esercito di 200mila uomini (e 65mila Carabinieri) basato sul "volon-
            tariato", affcrmava la volontà di  porre sotto stretto controllo la  produzionc industriale
            italiana,  ma,  nei  contempo,  manifestava  l'opportunità  di  rcstituirc  al  più  presto  al
            Govcrno italiano l'autorità sullc proprie Forze Armate.
               Pcr quanto riguardava la Marina, prcvaleva l'orielHamcnto britannico di ridimensio-
            narc il ruolo dell'Italia come potenza navale. In tale quadro, si prcvedeva di ridurre dra-
            sticamente la consistenza della Forza Armata, vencndo così anche incontTo a specifiche
            richieste di alcuni alleati (Unionc Sovictica e Grecia) circa l'asscgnazione di un'aliquota
            della  flotta italiana, quale preda bcllica, come era stato promcsso nella "Confercnza di
            Teheran".
               Inoltre, si  prevedcva di  proibirc permancntcmcntc la  costruzionc o spcrimcntazio-
            nc di  taluni tipi di armi (a  lunga gittata, sommcrgibili, mine e siluri) c l'impicgo di per-
            sonalc tecnico tedesco o giapponcse.
               Mentre questc idee andavano maturando, la situazione politica italiana e intcrnazio-
            naie cvolveva rapidamcnte.
               In Italia,  la  fine  del  conflitto  cra  stata accompagnata  da  un  forte  incremento  delle
            tensioni sociali che - unito a una  non trascurabile propensione al mutamcnto violento
            anchc di carattere rivoluzionario, alla dctenzione di armi da parte dei partigiani, ai rego-
            lamcnti di conti fra  opposte fazioni,  ai  frequcnti disordini c tumulti - aveva portato gli
            Allcati ad  attribuire una  priorità  semprc più  elevata  al  mantenimento dell'ordine  pub-
            blico.  L'esempio della Grecia induceva a non sottovalutarc la  situazionc.
               Sia  gli Allcati sia  il  Governo convennero, perciò, sulla  nccessità di  rafforzare  l'effi-
            cienza c la  consistenza dclle forzc militari di  polizia.  In tale quadro, tutte le  forze  poli-
            tichc del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) ma, soprattutto, comunisti c socia-
            listi,  furono  d'accordo  nell'immettere in  qucsti  Corpi  un  numcro  considerevole  di  ex
            partigiani.  Alla base di questa scelta vi crano varie motivazioni. Alcune crano umanita-
            rie: assicurarc un minimo di sostentamento economico a chi avcva combattuto il  fasci-
            smo. Altrc crano politichc:  tcnerc sotto controllo una scric di elementi partigiani.
               Non mancavano,  tuttavia, considcrazioni di altro  tipo.  L'apparato militare partigia-
            no cra stato formato in gran parte da militanti dei partiti di sinistra, comunisti in parti-
            colare,  i  quali  esitavano  a  smobilitarc  di  fronte  a  un  futuro  politico-istituzionale  del
            Paesc tutt'altro che definito. Inoltre si pensava, probabilmentc, che la "Polizia partigia-
            na"  potcssc  costituire  un  contrappeso  politico  ai  "Rcali  Carabinieri".  Nell'Italia  del
            Nord, infatti, subito dopo la Libcrazione si erano costituiti reparti di "Polizia partigia-
            na" con autonomia amministrativa ma,  formalmentc, alle dipcndenze dei questori che,
            a loro volta, c unitamente ai  prefetti, erano designati dai CLN locali.
               Nel Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza c delle milizie speciali  (stradale, fcr-
            roviaria,  portuaria, postelcgrafonica)  affluì,  così,  in  pochi mesi,  anche  se  in  posizione
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