Page 147 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e For.ze Annate
Vi è poi l'Opera Nazionale Mutilati, strettamente legata
all'Associazione, per quanto autonoma e dipendente dal governo.
I mutilati appartengono, nella loro quasi totalità, alle masse lavora-
trici; ma per il patticolare carattere dell'Associazione, che trae le sue oti-
gini da uno spirito patriottico e nazionale oltre che di mutua assistenza,
essa influenza sensibilmente gli strati della popolazione piccolo e medio
borghese, intellettuali o comunque non ugualmente influenzati da parti-
ti politici democraticL
Le nostre organizzazioni si debbono porre il problema di dare
appoggio a tutte le tivendicazioni e a tutti i miglioramenti economici di
questa numerosa categotia; dobbiamo, anz~ farci noi stessi promotor~
mediante i nostri compagni mutilati, di tutte le iniziative tendenti a sod-
di.ifare tali tivendicazionù>Y
Nella stessa nota della direzione erano contenute ulteriori "istruzioni" che
partivano dalla constatazione che - naturalmente - anche gli altri partiti guarda-
vano con attenzione e interesse all'Associazione Mutilati:
«D 'altra patte è opportuno ttJIJIIJJentare che la Mutilati è oggetto di
mire e di speculazioni da patte di pmtiti e gruppi reazionari. Essi voglio-
no impedire il rinnotJamento di questo organismo per continuare ad uti-
liz~rlo, come fece il fascismo, quale centro propulsore di cantpagne nazio-
nalistiche e di inquadramento di masse in funzione antidemocratica.
Già in precedmti circolari sono state date direttive in metito, ma si
nota che, in genere, le Fedet'f1zioni hanno sottovalutato l'intportanza di
questa associazione. Pochissime sono quelle che hanno ciffrontato il pro-
blema impegnandovi la propria attenzione e ùtcaricando compagni di
questo lavoro specifico. Occorre guadctgnare il tempo specialmente in vista
del Cottgresso Nazionale che deciderà dell'otientamento più o meno
democratico della Mutilati a seconda de/lavoro che i nostri compagni e
sintpatizzanti riusciranno a svolgere in questo breve periodm>.ss
All'attenzione dei vertici del Pci c'era anche l'atteggiamento da attuare nei
confronti dell'Associazione Nazionale Combattenti e del Comitato Nazionale
Reduci dalla Prigionia. Due settimane dopo la nota appena citata, sempre dalla
direzione del partito giunge a tutte le federazioni del Pci una nuova informativa
riservata di grande interesse:
«Cari contpagni, la rinnovata impottanza che nella vita nazionale
vanno riprendendo le Associazioni Combattentistiche deve indurci a con-
siderare con maggiore attenzione i problemi di queste organizzazioni
nelle quali sono raggruppati milioni di uomini di ogni ceto sociale e qttin-
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