Page 152 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Anna Maria Isastia
purché partecipi della sofferenza della prigionia, si candidava ad avere una fisio-
nomia distinta ed inconfonclibile tale da differenziarsi da qualsiasi altra unione.
Proprio per sottolineare ciò la Anr, con atto pubblico del 9 dicembre 1948,
si trasformava in A.N.R.P.-Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall'in-
ternamento e dalla guerra di liberazione c stabiliva la sua sede a Roma in via
Nizza 56.
Nicolardi sostenne anche che, in considerazione del ruolo che l'associazione
si candidava a svolgere, il consiglio direttivo ccntrale rivendicava per sé e per
tutti gli altri organi periferici dell'Anrp l'onore di rappresentare i propri membri
di fronte a qualsiasi autorità, in netto contrasto con altri sodalizi che avanzava-
no la pretesa di rappresentanza esclusiva dei reduci in virtù del Regio Decreto
Legge 19 aprile 1923 n. 850. Era un attacco pesante all'Anc che vedeva così
messa il discussione l'assoluta supremazia garantitale da Mussolini nel 1923.
La domanda eli riconoscimento giuridico per la nuova associazione veniva
motivata con
<d. la tmrtata atmo.ifera politica dal '2 3 ad o;çgi; 2. la molteplicità
delle figure .rccttmite dalla seconda guerm mondiale che non è stata cotJJ-
battuta soltanto dalle Forze Armate regolari opartigiane, ma anche nei
campi dip1~gionia d'internamento e coli la cooperazione attiva, anche .re
non armata, alle jò1ze alleate; 3. l'e!JoiNzione del/et situazione verijica-
ta.ri dal '4 5 ad f{f!J',i per etti, mentre allora .rembrct1Jct possibile tin.rerrare
negli schemi esistenti le jotze combattentistiche, in .remo lato non lo è pùì
oggi per elementi lJCIIi, di ordine politico, orgrmiz!:(çtli!Jo, psicologico. In
if.fètti la fine della seconda guerra mondiale delinea e distingue a) i com-
battenti che hanno partecipato alla guerra con le Fotze Armate; b) i par-
tigiani che banno partecipato alla guerra di libemzione in formazioni
paramilitmi; c) i red11ci che banno anch'mi partecipato alla lotta di libe-
razione o COli la resistenza cmenta degli intemati in Germania, o con la
lotta ideologica, o con la cooperazione con lejò1ze delle Nazioni Unite.
Si tratta dunq11e di tre categotie ben di1Je1:re tra loro, ma mentre le
p1ùJJe due godono di associazioni ticono.rciute, la te1za ne è priva. Né
pttò oppot:ri che essa 1ientti nella p1ima o nella seconda.
Itifìne .ri o.r.renJct che I'Amp ba tma sua fisionomiapreci.ra, perché acco-
glie nel suo .reno coloro che, pur non lJe.rtendo l'tmijòrme, hanno seguito la
causa della Patria e della libertà qjfrontando per e.r.ra so/.ferenze, interna-
mento e spesso la IliO/te, e che no11 trotJcmo posto neii'A11c1; la qttale ha
inteso consemare le caratteli.rticbe di associazione co!llbattentistica»f>l
Un anno dopo le federazioni erano salite a 48, per un totale di 480mila iscrit-
ti. Nel sud erano in maggioranza reduci e militari con un certo numero di inter-
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