Page 157 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
P. 157

Repubblica e Forze Armate

         nell'Unirr nel 194777 per onorare i caduti in combattimento, i dispersi e i morti
         durante la prigionia, cercando di valorizzare il loro sacrificio e di renderne vivo
         il ricordo  nella  memoria del  popolo  italiano;  di  mantenere e  di  rendere  salda
         l'amicizia tra i reduci rafforzando ulteriormente i vincoli di solidarietà; di adope-
         rarsi con tutti i mezzi a disposizione per la  ricerca dei dispersi e di prendere le
         opportune iniziative per il recupero dei resti dei caduti; di  promuovere ogni pos-
         sibile forma di assistenza in  favore dei reduci e delle loro famiglie; di erigere cap-
         pelle votive, lapidi, monumenti e di fare intitolare strade, piazze, caserme e scuo-
         le  alla memoria dei caduti; di  provvedere, infine, alla raccolta e pubblicazione dei
         documenti storici della campagna di Russia e della vita dei prigionieri nei campi di
         concentramento sovietici, con la  facoltà di pubblicare periodici e numeri unici. 7 H
           I  pochi reduci si  sentivano moralmente impegnati a non far scomparire del
         tutto  la  memoria  del  sacrificio  di  tanti  commilitoni.  In  Russia  si  ebbe  infatti
         un'altissima percentuale eli  morti e circa 1'85% dei soldati presi prigionieri perì
         nelle varie fasi  della prigionia. Proprio per questo motivo, a differenza dell' Anei
         gelosa e orgogliosa della sua "diversità", i reduci dalla  Russia aprirono le  porte
         della  loro  associazione  a  tutti  coloro  che  avevano  combattuto  in  Russia,  alle
         vedove e ai familiari dei caduti.
            Ufficialmente apartitici, i reduci dalle steppe russe si  diedero in realtà a svol-
         gere una intensa attività politica anticomunista che i dirigenti del Pci cercarono
         di  neutralizzare in tutti i modi. Reduci di sentimenti comunisti e reduci di senti-
         menti anticomunisti  si  fronteggiavano  sulle  pagine della  stampa nazionale rac-
         contando ognuno la propria verità.
            Gli  uni  esasperavano  il «dramma  di  una  generazione  tradita  e  perduta  dal
         fascismo»,  mentre gli  altri insistevano sulla crudeltà della prigionia. Le  polemi-
         che raggiunsero l'acme in occasione delle elezioni del 18 aprile 1948. L'Unirr si
         impegnò a contrastare i partiti del Fronte Popolare79 indirizzando ogni sforzo al
         fine  di far  conoscere ai  propri connazionali il  significato dell'esperienza vissuta
         in un Paese dove  regnava il  sistema comunista e dove i leader del Pci avevano
         affinato la loro preparazione politica e svolto la loro azione di propaganda tra i
         prigionieri di guerra. Il direttivo dell'Unirr decise anche di prendere contatto con
         rappresentanti della Dc per concordare un'azione comuneso e di denunciare l'at- l

         tività di propaganda svolta nei  campi di  concentramento da attivisti del partito   ""
                                                                                      "'
                                                                                      ·q
         comunista.sl                                                                 Jl
                                                                                      :.0
            La prigionia in Russia era sempre più strumento di contrapposizione politica   ~
                                                                                      ..:::
         al  punto che venne usata anche nei manifesti elettorali in cui fascisti e comuni-  ~
                                                                                      <!J
         sti  venivano  attaccati  contemporaneamente  con  frasi  del  genere:  «Mandati  in   §
                                                                                      ·;;;
         Russia  dai  fascisti,  trattenuti  dai  comunisti»  oppure  «Cos'è  il  comunismo?   -~
         Fatevelo spiegare dai reduci dalla Ru.,ia»  Nell'~::ile del 1948 fu  anche autori~c ~l
   152   153   154   155   156   157   158   159   160   161   162