Page 143 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Rept~bblica e Forze Armate
ora, la lotta e il sacrificio dei red11ci sono rimasti senza il giusto ricono-
scimento. Nessuno ha parlato in nome loro con la necessaria forza, o, se
l'ha fatto, ha destato scarsa eco ed ancora più scarsi riconoscimenti. I
reduci sono stati trattati come fanciulli malati o come figlioli prodighi, e
non come soldati di un'aspenima lotta. [. .. ]Attualmente, di fronte allo
stJzluppo degli avvenimenti, i redttci sentono imperiosa la necessità difar
rappresentare quelle che giudicano gittste richieste ed imprescindibili
necessità. Pertanto i redttci chiedono: pieno ticonoscimento del/oro sacti-
ficio e dell'app01to da essi dato alla lotta di liberazione, riconoscendo agli
internati in Germania e ai redttci dai campi diprigionia alleati, coope-
ratori, la qttalijìca di combattenti della liberazione concedendo loro la
relativa decorazione; precedenza all'assunzione presso gli tiffìci pttbblici,
e pmità con i pattigiani per l'assunzione nelle formazioni di poliifa e
nei carabinieri; erogazione iffèttiva dei sttssidi previsti per le cooperative
agricole e di lavoro tra i reduci,· adeguamento del trattamento economico
dei reduci a qttello dei pa1tigiani. Infatti, il diverso trattamento economi-
co delle due categotie tisulta dai seguenti dati:
Reduce
Dal10-5-43 al31-10-43 L. 1,00
Dall'1-11-43 al 29-2-44 L. 1,70
Dal 16-8-44 in poi L. 10,00
Media per il periodo dall'8-9-43 in poi L. 5,00
Soprassoldo operazioni L. 4,00
Totale media giornaliera L. 9,00
Partigiano
Paga giornaliera L. 10,00
Soprassoldo operazioni L. 4,00
Indennità operativa L. 40,87
Razione viveri L. 24,00
Totale giornaliero netto L. 78,87
Razione viveri dal 15-2-45 L. 60,00
Totale L. 114,87
Perciò, senza voler incidere sttlle già stremate finanze dello Stato,
sarebbe neces.rario corrispondere ai redttci almeno la razione viveri, al
più presto; il che sarebbe anche un riconoscimento delle lunghe srdferenze
e degli spasimi della fame patiti dagli internati in Germania. Qttanto
detto rappresenta il minimo che i reduci possano tichiedem>.""
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