Page 320 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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            FI-I70, realizzato da Rheinmentall (Germania), Vickers  (Gran Bretagna) e Oto-
           Melara.



           Le "leggi promozionali"


              Il  punto di  svolta dello sviluppo delle capacità tecnologiche e industriali ita-
           liane è costituito dalle "leggi promozionali" varate a metà anni Settanta. I prece-
           denti tentativi di assicurare una minima programmazione degli investimenti della
            Difesa erano falliti  soprattutto per l'impossibilità di  poter contare su un quadro
            finanziario  pluriennalc  sufficientemente  stabile.  Nel  frattempo  era,  però,  cre-
            sciuta la  complessità degli equipaggiamenti militari, che richiedeva più anni  per
           il loro  sviluppo  e  volumi  produttivi  adeguati  a  sostenere  le  crescenti  spese  di
            ricerca e sviluppo.
              Ma erano cresciute anche le esigenze di  rinnovamento dci mezzi delle Forze
            Armate  per i  ritardi  accumulati  nella  normale  pianificazione  dell'ammoderna-
            mento. Questo spinge «gli Stati Maggiori, sostenuti dai rispettivi comparti indu-
            striali,  ad  abbandonare  la  pianificazione  interforze  e  a  richiedere  nuovamente
            finanziamenti speciali per i programmi maggiori». 1 5(,
              La  prima  a  muoversi  fu  la  Marina  che  nel  1973  pubblicò  un  suo  "Libro
            Bianco" a supporto delle sue richieste di  rinnovamento della  flotta.Is7 A seguire
            saranno pubblicati nel  1975 il "Libro Verde" dell'Esercito e il "Libro Azzurro"
            dell'Aeronautica.Iss Da questa iniziativa  nascono due iniziative:  la  prima, che  si
            articolerà nelle tre "leggi promozionali" del 1975-77 (n.  51/1975 per la Marina,
            n.  38/1977  per  l'Aeronautica  e  n.  372/1977  per  l'Esercito),  la  seconda  che
            riguarderà i programmi 1\M-X, EH 101  c CATRlN (n.  456/1984).
              Le  tre  "leggi  promozionali"  «formalmente  non  disponevano  uno  stanzia-
            mento straordinario, bensì uno "pluriennale": in sostanza "vincolavano", nei 1 O
            bilanci  1975-84 e  1977-86,  rispettivamente  1.000,  1.265  c  1.115  mld  ...  per il
            finanziamento dei programmi associati». 1 59  Non erano, quindi, fondi aggiuntivi,
            ma solo indicazioni vincolanti per la  pianificazione.
               In realtà il costo dei  tre interventi fu  molto più elevato. Il loro completamen-
            to è via via slittato, fino ad occupare quasi venti anni e la lunghezza dci program-
            mi  favorì  numerose  modifiche  con  relativi  incrementi  dei  costi.  A  questo  si
            aggiunse l'inflazione e la  fluttuazione  dci  cambi  (fattore che incideva per circa
            un  terzo del  valore dci  mezzi).  Di conseguenza secondo il  gen. Mayer,  autore-
            vole studioso del bilancio della Difesa, «al  1° gennaio 1989 gli impegni di spesa
            erano saliti a 29.243 mld di lire '91».IW
               Se,  quindi,  da  un  lato  le  "leggi  promozionali"  ebbero  il  grande  merito  eli




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