Page 319 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e Fori.e Armate


            Il  primo  è  stato  l'o bice  leggero  105/14 progettato  nel  19 56  dal  direttore
         dell'Arsenale  di  Napoli,  ten.  col.  Fuscaldi.1 4 9  Fu  prodotto  inizialmente  anche
         dagli Stabilimenti Meccanici di Pozzuoli per l'Esercito, ma, alla loro chiusura, nel
         1958, la produzione proseguì solo all'Oto-Melara.Jso Questo pezzo era destina-
         to ad incontrare un enorme successo commerciale e a rimanere in produzione
         per più di trenta anni.
            La  Finanziaria  E.  Breda  dell'EFIM  rilevava  dalla  Finmeccanica,  nel  1973,
         l'Oto-Melara,  come  contropartita  per la  cessione  delle  sue  attività  nucleari.1 S1
         Pur casuale, questo passaggio consentiva l'inserimento in un gruppo che, attra-
         verso la  Breda Meccanica Bresciana, già  operava nel settore degli armamenti e
         portava  conseguentemente  ad  una  maggiore  integrazione  e  razionalizzazione
         dell'attività. Nel 1968, inoltre, la Finanziaria E. Breda aveva già acquisito, trami-
         te la  controllata Breda Fucine, un terzo della Simmel, operante nel muniziona-
         mento d'artiglieria e nelle "catenarie" per mezzi cingolati.Isz Nel 1974 avrebbe
         poi acquistato da una controllata della Montedison una partecipazione minori-
         taria, ma significativa (30%)  nella S:NIA.Is3
            A cavallo del 1970 la Fiat, che fino ad allora si  era limitata al settore dei vei-
         coli  da  trasporto  militari,  ritornava  ad  avvicinarsi  al  mercato  della  Difesa.  Il
         primo  risultato  fu  il  blindato  ruotato  per  trasporto  truppe  6614,  seguito,  nel
         1972, dall'autoblindo da ricognizione 6616, in collaborazione con la Oto-Melara
         (per la parte torretta ed armamento). Entrambe cominciarono ad essere prodot-
         te verso la  metà degli anni Settanta nello stabilimento di Bolzano della Lancia
         Veicoli Speciali del gruppo Fiat,IS4 che era stata scorporata nel 1972 dalla Lancia
         (acquisita nel 1969). Nel 1969 acquisiva una partecipazione (35(Yo)  nella Telettra.
         Nel 1974 veniva scorporata la Fiat Veicoli Industriali (compresa la OM che era
         stata  assorbita  ancora  nel  1968)  e,  l'anno  seguente,  veniva  costituita  l'Iveco
         (Olanda)  che  controllava:  FIAT  V.l.,  Lancia  V.S.,  Unic  (Francia)  e  Magirus
         (Germania). Complessivamente al termine di questo periodo la FIAT controlla-
         va  queste partecipazioni:  Aeritalia  50%, CGE 20%,  Fabbrica Italiana Magneti
         Marelli  89%,  Fratelli Borletti  33%  (indirettamente  il  50%; vi  era entrata  negli
         anni  Cinquanta),  Iveco  (tramite  la  IHF,  Svizzera),  SIGME  33%,  Sistel  20%,
         Telettra 35%, Whitehead Motofides  100%.  La FIAT continuava, inoltre, diret-
         tamente  la  costruzione  di  propulsori  aeronautici  (solo  nel  1976  sarebbe  stata
         costituita un'apposita società, la FIAT Aviazione).1ss
            Nelle artiglierie antiaeree, numerose sono state le  realizzazioni nei calibri dai
         20 ai  35  mm, a partire dagli  anni Sessanta, della  Oerlikon Italiana (fondata nel
         1949 dalla Oerlikon Burle svizzera). Il suo stretto legame con la casa madre sviz-
         zera non consente però di scindere l'attività nazionale.
            Il  1975  vedeva, infine,  l'avvio  del  programma europeo per l'obice  trainato




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