Page 75 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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LE FORZE ARMATE NELLA STRATEGIA
             E NELLA POLITICA ESTERA DELLA REPUBBLICA




                                     iVlassimo de Leonardi.r



          Il problema delle fonti


                 l tema di questa relazione, più degli altri di questo Convegno, può essere
             I trattato solo indicando appunto alcune «linee interpretative e di  ricerca».
                 Infatti, sull'argomento le fonti sono poco disponibili e la storiografia scar-
          sa. Le fonti primarie, sia archivistiche sia edite, per documentare la politica este-
          ra e la politica militare sono poco accessibili.  Le ricerche  nell'Archivio Storico-
          Diplomatico  del  Ministero  degli  Affari  Esteri  divengono  sempre  più  difficili,
          man mano che ci si  inoltra negli anni Cinquanta. A parte il Diario Storico dello
          Stato Maggiore della Difesa, gli archivi degli Uffici Storici delle tre Forze Armate
          tradizionali non offrono alla consultazione fondi significativi per il periodo suc-
          cessivo  alla  Seconda  Guerra Mondiale,  con la  parziale  eccezione  per un argo-
          mento marginale, la  Comunità Europea eli  Difesa.  La collezione de I Documenti
          Diplomatici Italiani ha per legge l'obiettivo di raggiungere il 1958, data comunque
          già arretrata rispetto  alle  collezioni eli  altri  paesi;  di  fatto  però l'ultimo volume
          pubblicato arriva al dicembre 1948 e l'ultimo, in preparazione, al gennaio 1950.1
          Si deve quindi contare sulle collezioni dei documenti diplomatici stranieri, in pli-
          mis americani, la  cui  pubblicazione sta coprendo il  periodo fino  alla  metà degli
          anni Settanta,2 e svolgere ricerche d'archivio all'estero, a Bruxelles per gli  archi-
          vi della NATO, Washington, Londra e Parigi.
             Altri  fattori,  oltre alla  mancanza delle  fonti,  determinano la  scarsità di  studi
          sull'argomento. In Italia godono eli  uno spazio infimo nell'ordinamento univer-
                                                                                       "
          sitario3 sia, soprattutto, la  Storia Militare, sia gli  Studi Strategici. In questi ultimi   "<1
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          predomina poi un approccio che trascura l'apporto della conoscenza storica, in   'i3
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          altre parole in Italia  non vi  sono dci Liddell  I-Iart o  dei  Mahan. Parallelamente,   -~
                                                                                       ]
          tra gli storici delle relazioni internazionali, pochissimi hanno interesse c compe-
                                                                                       OJ
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          tenza per le questioni strategiche e di politica militare.                   ·~
             In più, con qualche cccezione,4 gli storici militari italiani non hanno dedicato   ·~
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          specifica  attenzione,  in  generale,  al  periodo  successivo  alla  Seconda  Guerra   u
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