Page 118 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
P. 118
118 L’ItaLIa 1945-1955, La rIcostruzIone deL Paese e Le Forze armate
soddisfacente, con l’unica eccezione dell’impianto di condizionamento e pressu-
rizzazione, inefficace ai bassi regimi del motore e con una distribuzione irregolare
della temperatura in cabina. La valutazione delle configurazioni d’armamento fu
solo parziale, ma permise di verificare la razionalità dell’installazione delle due
coppie di mitragliatrici Browning M3 da 12,7 mm sui due lati della fusoliera e
delle soluzioni previste per il caricamento delle armi di caduta. Le prove di tiro
diedero risultati paragonabili a quelli ottenibili con altri cacciabombardieri, con
una percentuale di colpi a segno del 32% con una collimazione delle armi di tipo
parallelo. L’efficienza dei due prototipi fu elevata, il che permise di svolgere una
rilevante attività di volo, e l’insieme delle attività manutentive, sia di 1° che di 2°
livello, venne ritenuto di rapida e semplice esecuzione nonostante alcuni partico-
lari fossero difficilmente accessibili, come le componenti dell’impianto elettrico
che potevano essere raggiunte solo sbarcando il motore. il G-91 impegnò il Re-
parto Sperimentale Volo fino alla metà degli anni ’60, prima con un ciclo di prove
eseguite tra il luglio del 1958 e il gennaio del 1959 in cooperazione con il 103°
Gruppo della 2ª Aerobrigata utilizzando 14 macchine di preserie per esplorare il
comportamento del velivolo in un impiego di tipo operativo e mettere a punto le
procedure logistico-manutentive, poi con la valutazione di impianti ed equipag-
giamenti e con l’accettazione dei diversi lotti di produzione.

