Page 146 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             -  La morte durante un servizio d’istituto in una località decentrata rispetto la
                capitale  ne  sottolinea  la  capillarità  anche  della  componente  dei  Carabinieri
                nell’ambito della missione;
             -  Il decesso, unitamente ad un cittadino somalo, testimonia l’unica appartenenza
                ad una sola comunità: quella delle forze dell’ordine, ove furono accomunati
                senza distinzioni di età, di nazionalità, di uniforme e di razza.
                Il terzo militare, invece, fu decorato di MAVC con la seguente motivazione:
             “Incurante del gravissimo rischio si lanciava in soccorso di un sottufficiale, in
             procinto di essere travolto da forti ondate e da impetuosa corrente. Nel gene-
             roso tentativo perdeva la vita, vittima del suo nobile e coraggioso altruismo” .
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             Appare una evidente testimonianza dei rischi immanenti l’attività quotidiana dei
             Carabinieri, durante il servizio e fuori da esso, in Italia e all’estero. Il Maresciallo
             Cavagnero, infatti, non esitò a rischiare la propria vita per soccorrere chi aveva
             bisogno d’aiuto.
                Tali carabinieri rappresentano idealmente tutti coloro che hanno prestato ser-
             vizio in Somalia durante l’AFIS e nelle attività successive, allo scopo di offrire
             un contributo fattivo all’edificazione di un Paese che stava giungendo all’indipen-
             denza. Finora si è posta l’attenzione su di un territorio quale la Somalia, mentre
             è da sottolineare un aspetto strettamente correlato: la presenza dei Carabinieri
             all’estero. Infatti, mentre la missione iniziò nel 1950, già altri militari avevano
             messo piede su di un territorio che non era italiano. il riferimento è alle missioni in
             Libia, Eritrea e in Palestina condotte da personale dell’Arma nella seconda metà
             degli anni Quaranta.
                Per questi territori, appare sufficiente, in tale sede, dare alcuni cenni, almeno
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             per tratteggiarne i caratteri . Lo Stato d’Israele fu proclamato il 14 maggio 1948
             mentre il giorno successivo, com’è noto, le truppe britanniche si ritirarono e quel-
             le di Egitto, Libano, Siria, Iraq e Giordania attaccarono il neonato Stato. Dopo
             due anni di guerra e due armistizi (1948 e 1949) si arrivò alla definitiva sconfitta
             araba nel maggio del 1949. Proprio a causa dei gravi problemi sul territorio, fu
             determinato l’invio di un contingente di Carabinieri allo scopo di tutelare l’invio-
             labilità della rappresentanza diplomatica presente in Terrasanta e i cittadini italiani












             43  Episodio accaduto a Mogadiscio (Somalia), il 22 marzo 1959.
             44  Sul  tema,  chi  scrive  sta  conducendo  alcune  ricerche  allo  scopo  di  poter  rappresentare
                adeguatamente tali esperienze all’estero.
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