Page 148 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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148 L’ItaLIa 1945-1955, La rIcostruzIone deL Paese e Le Forze armate
Nel 1945, con i Carabinieri rimasti, circa 170 militari, fu istituito il comando
Compagnia Carabinieri dell’Eritrea direttamente dipendente dalla British Military
Administration; al luglio dello stesso anno, la forza era di 5 ufficiali, 44 sottuffi-
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ciali e 120 carabinieri . A partire dal 2 marzo 1947, i militari poterono scegliere se
continuare il servizio d’istituto in Eritrea o rimpatriare a seguito di accordi assunti
dal governo italiano, per essere sostituiti con altri volontari che continuarono ad
operare nelle stesse condizioni. Gli ultimi Carabinieri rientrarono in italia lascian-
do definitivamente l’Eritrea nell’estate del 1952 . Tra i militari che presero parte a
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tale missione, ve ne fu uno che si deve prendere a memoria per tutti: il Maresciallo
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Capo Pio semproni che, comandante della Stazione di Agordat, il 21 ottobre
1950 morì su suolo eritreo e fu successivamente decorato di Medaglia d’Argento
al Valor Militare con la seguente motivazione: “Comandante di Stazione, in viag-
gio per servizio insieme con tre dipendenti indigeni, aggredito a colpi di fucile e
bombe a mano in località deserta da bande di briganti in agguato, rispondeva
decisamente con fuoco delle proprie armi. Ferito a morte, trovava la forza di spa-
rare ancora contro i malviventi, finché cadeva da prode. Zona di Agordat (Africa
Orientale)”. Giova ricordare che il giorno successivo si tennero le esequie solenni
a cui presero parte autorità italiane, inglesi e statunitensi e dalla popolazione a
testimonianza del rispetto verso chi aveva dato la vita nel contrasto alla crimina-
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lità organizzata in un Paese sul quale, ormai, non sventolava più il tricolore . si
sottolinea anche che non fu l’unico a cadere di fronte alla criminalità locale .
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L’impiego dei Carabinieri, in ogni caso, doveva essere visto con la necessità
di garantire il regolare svolgimento dell’azione giudiziaria. infatti i Carabinieri
“esplicano i loro normali compiti di polizia alle dipendenze delle Autorità Mi-
litari Britanniche che hanno la transitoria amministrazione della Colonia ove la
legislazione penale italiana è tuttora vigente ed amministrata dalle nostre Autorità
50 coMAndo GenerAle dell’ArMA dei cArAbinieri, Abbecedario del carabiniere – Dizionario
storico essenziale per la conoscenza dell’Arma, Roma, Comando Generale dell’Arma dei
Carabinieri, 1996, pp. 142-145.
51 si veda anche http://www.carabinieri.it/internet/imagestore/eventi/pdf/2006_10_04_
Semproni_Eritrea.pdf, consultato il 20 novembre 2012.
52 Nato nel 1915 ad Ascoli Piceno, arruolatosi nel 1934 nell’Arma dei Carabinieri, dal marzo
1936 all’agosto 1938, prestò servizio in Africa Orientale Italiana. In Italia, operò nell’ambito
delle Legioni di Alessandria, di Ancona, di Bolzano e di Firenze. Il 3 novembre 1949
prese servizio presso il Comando Carabinieri Eritrea, quale Comandante della Stazione di
Agordat.
53 http://www.carabinieri.it/internet/Cittadino/informazioni/Eventi/2006/Ottobre/2006
1004_Semproni.htm, consultato il 20 novembre 2012. il militare fu tumulato nel Cimitero
italiano di Asmara per essere poi riportato in italia nel 2006.
54 Il 4 giugno 1949, il Carabinieri Quinto Alessi fu aggredito da una banda di briganti finendo
ucciso. Il messaggio del decesso in D 1734.4(1).

