Page 153 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
P. 153

II SeSSIone - Forze ArmAte e SocIetà                                153



             giudizio di chi scrive, ciò necessita di attente verifiche. Rimangono alcune con-
             statazioni significative: se è vero che gli anni Sessanta, almeno per l’Arma dei
             Carabinieri, rappresentarono un decennio molto importante per l’introduzione in
             forma molto più diffusa delle nuove tecnologie con la conseguente revisione e
             riorganizzazione dell’intera struttura  per adeguarla ai mutamenti sociali e tecno-
             logici del periodo, si deve affermare che il decennio precedente costituì a sua vol-
             tao un periodo particolarmente significativo in termini di adeguamento dell’Arma
             alle complesse trasformazioni della società italiana nel periodo postbellico e della
             ricostruzione sino all’avvio del “miracolo economico”.
                È opportuno ricordare che “durante la trasformazione del Paese dall’agricol-
             tura all’industria, con cospicui flussi migratori dal Mezzogiorno al Nord, l’Arma
             rappresentò il più solido organismo di presidio territoriale, la principale organiz-
                                                        71
             zazione su cui poggiava la sicurezza dello Stato” .
                Il contributo di sangue fu alto ma l’Arma fornì anche attraverso questo l’op-
             portunità ai cittadini italiani di poter costruire un paese nuovo, facendo tesoro
             delle esperienze vissute sino a quel momento. Lo scopo di tutelare l’ordine e la
             sicurezza pubblica fu raggiunto. Anche a costo della vita.




































             71  MiMMo FrAnzinelli, Il Piano Solo – I servizi segreti, il centro-sinistra e il «golpe» del 1964,
                Milano, Mondadori, 2010, p. 45.
   148   149   150   151   152   153   154   155   156   157   158