Page 259 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo I
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          fra Parigi e San Pietroburgo dell’anno successivo .
             Dinamiche simili si innescano nell’operato del contingente multinazionale. Giunto in
          ritardo rispetto alle esigenze della prima fase della campagna (partito da Wilhelmshaven
          agli inizi di agosto, il comandante in capo, feldmaresciallo Alfred von Waldersee, e i vo-
          lontari dell’‘Ostasiatische Expeditionskorp’, per esempio, avrebbero raggiunto Tianjin
          solo il 25 settembre ), esso si trova a esercitare una molteplicità di funzioni, che spazia-
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          no da un’attività essenzialmente ‘constabulary’ di presidio del territorio e repressione
          degli ultimi focolai insurrezionali, a più impegnative operazioni contro le forze imperiali
          (o meglio: contro quella parte di forze imperiali i cui comandanti avevano deciso di
          prendere parte attiva nella campagna). Politicamente, la presenza del contingente raffor-
          za, inoltre, la posizione delle ‘Otto Potenze’ negli intercorsi che porteranno alla sigla del
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          ‘Protocollo dei Boxer’ (7 settembre 1901) .
             Anche in questo caso, tuttavia, il coordinamento fra le forze risulta complesso e,
          ancora una volta, rappresenta soprattutto il prodotto perennemente instabile di qualità
          personali e di convergenze politiche. Come è stato rilevato: ‘se non fosse stato per la
          … nomina [di von Waldersee], o se il suo posto fosse stato occupato da una perso-
          nalità meno positiva, le animosità che continuamente avvelenavano [i rapporti] fra i
          contingenti nella Cina settentrionale avrebbero assunto proporzioni serie … [V]i furono
          innumerevoli piccoli incidenti, ed è almeno in parte da accreditare a Waldersee il fatto
          che non ne sia derivato nulla’ . I rapporti fra il feldmaresciallo e gli alleati, nonostante i
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          riconoscimenti formali attribuitigli al ritorno in Europa (fra gli altri, da Gran Bretagna e
          Russia) sarebbero rimasti, comunque, difficili, rispecchiando, da una parte, le diffidenze
          di fondo esistente fra le priorità perseguite dalle ‘Otto Potenze’ in Cina, dall’altra la loro
          gelosia nel delegare ad altri il comando delle proprie forze .
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          5   Sulle origini dell’alleanza franco-russa cfr. W.L. LAnGer, The Franco-Russian Alliance, 1890-1894, Cam-
             bridge, MA, 1929 (rist., New York, 1977); cfr. anche G.F. kennAn, The Fateful Alliance. France, Russia,
             and the Coming of the First World War, New York 1984; da un altro punto di vista, cfr. id., The Decline of
             Bismarck’s European Order. Franco-Russian Relations, 1875-1890, Princeton, NJ, 1979.
          6    h.G. GeLber, The Dragon and the Foreign Devils: China and the World, 1100 BC to the Present, London,
             2007, p. 234.
          7    Il testo del Protocollo, insieme con una selezione di documenti relativi agli esiti politici e diplomatici della
             campagna, è in American Journal of International Law, vol. 1 (1907), n. 4, Supplement: Official Documents,
             spec. pp. 388-96. Sull’applicazione del Protocollo, cfr. W.r. mAnninG, China and the Powers Since the Boxer
             Movement, ivi, vol. 4 (1910), n. 4, pp. 848-902. Sulla negoziazione del Protocollo e le sue conseguenze cfr.,
             per tutti, P.h. cLements, The Boxer Rebellion. A Political and Diplomatic Review, New York - London, 1915,
             spec. pp. 139 ss.
          8    ‘[i]f his appointment had not existed, or if it had been filled by a less positive personality, the animosities
             which ceaselessly embittered the contingents in North China would have assumed serious proportions. ... [T]
             here were countless minor incidents, and it is at least partly to Waldersee’s credit that nothing came of them’
             (FLeminG, The Siege at Peking, cit., p. 254).
          9    Cfr., ad es., China. Count Von Waldersee’s Expedition, Hansard, House of Commons Debates, 21.2.1901,
             vol. 89, cc 678-79; cfr. anche Opposed Von Waldersee. Letters to Him from the French Commander in China
             Show How Strained Were Their Relations, ‘The New York Times’, 28.10.1901.
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