Page 232 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
P. 232

872                                XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm

                                        47
           storico del separatismo siciliano . Alle elezioni del 27 aprile 1947 il MIS ottenne nove
           deputati nella prima Assemblea Regionale Siciliana (Finocchiaro Aprile, Cacopardo,
           Caltabiano, Castrogiovanni, Drago, Gallo, Germanà, Lo Presti e Landolina) ma in poco
           meno di un anno, a causa delle contrapposizioni interne e anche per la trasmigrazione
           di quadri e militanti verso la DC, l’intera base del movimento fu smobilitata. Nel 1948
           Finocchiaro Aprile si candidò per le prime elezioni del parlamento repubblicano, ma
           non venne eletto, pertanto sfumava la possibilità di avere un rappresentate in seno al
           parlamento nazionale. Nel 1951 si tennero nuovamente le elezioni regionali e il MIS, col
           3,91% dei voti non ottenne nessun seggio. Finocchiaro Aprile abbandonò il movimento
           che, ormai sfaldato, si sciolse.
              Il 1951 segnava il capolinea dell’esperienza separatista iniziata nel luglio del 1943.
           Diversi anni in cui la Sicilia, stremata dal conflitto, versava – come tutta la penisola –
           in gravissime condizioni socio-economiche. Il malcontento popolare, l’aspirazione a
           un nuovo ordine e a migliori condizioni di vita avevano condotto all’affermazione del
           MIS, variegato e ibrido movimento indipendentista. La riconsegna dell’isola, da parte
           dell’AMGOT, al governo italiano e la nomina di Aldisio ad Alto Commissario avevano
           incontrato la ferma opposizione separatista che, vista la decisa risposta dello Stato e
           l’arresto dei capi moderati, aveva subito una svolta eversiva ulteriormente rafforzata
           dall’alleanza con gli importanti esponenti della malavita siciliana. L’azione dell’EVIS
           prima e della GRIS successivamente aveva comportato l’inasprimento dello scontro a
           cui lo Stato aveva fatto fronte tramite l’invio delle divisioni Aosta, Sabauda e del reg-
           gimento Garibaldi. I ventuno cicli di operazioni in grande stile tra la Sicilia orientale e
           quella occidentale all’inizio del 1946 erano riusciti a ridimensionare la frangia eversiva.
           Ridimensionato – anche dalla riorganizzazione degli altri partiti politici – il MIS aveva
           accettato le proposte di negoziazione: in cambio della scarcerazione degli evisti e del
           riconoscimento come movimento legale, aveva accolto il compromesso dell’autonomia
           e di conseguenza si era privato dei principi fondanti. Svuotato dei contenuti originari,
           il movimento indipendentista, nella nuova Sicilia autonoma, era andato incontro alla
           progressiva disgregazione, accelerata ulteriormente da insanabili contrasti interni, con-
           seguenza di soluzioni politiche diverse e posizioni ormai inconciliabili.





















           47  Proclama del MISDR nel «Giornale di Sicilia», Palermo, 7 febbraio 1947.
   227   228   229   230   231   232   233   234   235   236   237