Page 262 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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              In aggiunta, la maggiore enfasi che l’attuale governo pone sul nesso identità–Falk-
           lands deve essere inserita in uno scenario più ampio, ovvero in un imponente tentativo
           di recupero e di emulazione dell’esperienza thatcheriana e di riproposizione all’immagi-
           nario britannico di una simbiosi tra il passato e il presente, tra la fine degli anni Settanta
           e la prima decade del XXI secolo, tra la prospettiva del declino laburista e il rilancio
           conservatore al fine di accrescerne la fiducia. È certamente una prospettiva suggestiva,
           ma, come ci ha insegnato Friedrich A. von Hayek, la Storia difficilmente ripete se stessa,
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           benché ciò non significhi che non si possa imparare dal passato .
              Oggi i britannici, più che essere forse «tutti thatcheriani» , come suggerisce Came-
                                                                 60
           ron, sono ‘figli’ delle Falklands. La miglior prova l’ha fornita proprio un ex Primo Mini-
           stro laburista, Tony Blair, abile a corteggiare l’opinione pubblica e a trarre forza politica
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           dal suo sostegno . Se nel 1982, come candidato al Parlamento, affermava che nella
           guerra «voglio una soluzione negoziata e credo che [...] abbiamo bisogno di scendere
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           a compromessi su certe cose» , nel marzo 2007, anche per non apparire ulteriormente
           impopolare , dichiarava che «non ho avuto alcun dubbio che [l’azione militare] fosse la
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           cosa giusta da fare. Ma per ragioni non semplicemente aventi a che fare con la sovranità
           britannica, ma anche perché credo che ci fosse un principio in gioco» .
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              Per citare infine The Economist, dunque, risulta difficile negare che, a distanza di
           oltre trent’anni, la guerra per le Falklands mantenga ancora una considerevole dose di
           «influenza sulla politica britannica […] ancora ispira orgoglio e nostalgia […] silenzio-
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           samente e in modo duraturo, ha lasciato il proprio marchio sulla Gran Bretagna» .



















           59  f. a. hayeK, The Road to Serfdom, Routledge and Sons, New York, 1944, pp. 1-2
           60  Cit. in The TelegraPh, ‘We are all Thatcherites now,’ says David Cameron, 17 aprile 2013 <http://www.
              telegraph.co.uk/news/politics/margaret-thatcher/9999947/Margaret-Thatcher-We-are-all-Thatcherites-now-
              says-David-Cameron.html>
           61  Come ha più volte dichiarato lui stesso nelle sue memorie. Cfr. ad es. T. blair, Un viaggio, Rizzoli, Milano,
              2010, trad. it. p. 236
           62  Cit. in hansard of The house of lords, Debate on ‘The Dependent Territories’, Londra, 11 giugno 1997
              <http://www.publications.parliament.uk/pa/ld199798/ldhansrd/vo970611/text/70611-04.htm>
           63  Meno di due mesi dopo, il 10 maggio, si sarebbe dimesso.
           64  BBC, Falklands war was right – Blair, 23 marzo 2007 <http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk_politics/6482603.stm>
           65  The economisT, 31 marzo 2012 oppure <http://www.economist.com/node/21551493>
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