Page 263 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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ActA
Mozambico: la memoria della guerra civile
e l’identità nazionale
lilian moNTEIRo
l Mozambico è uno Stato dell’Africa orientale nato dopo l’indipendenza dal Por-
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I togallo nel 1975 . La presenza portoghese nel territorio mozambicano risale al XV
secolo e rimase immutata fino al XIX secolo quando cominciò a subire le prime alte-
razioni come diretta conseguenza della crescita dell’economia internazionale e dello
sviluppo industriale. Con gli inizi del XX secolo in Mozambico i portoghesi misero in
atto un sistema di sfruttamento delle risorse e della forza lavoro maschile che peggiora-
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rono sotto il governo del dittatore fascista Antònio Salazar istallatosi al potere nel 1932
dopo il colpo di stato militare del 28 maggio. Salazar esaltò il temperamento coloniz-
zatore dei portoghesi e la loro vocazione di grande potenza coloniale, gettando le basi
per un capitalismo a vocazione nazionale adottando poi misure di sfruttamento sempre
più rigide soprattutto nelle colonie dell’ Angola e Mozambico dove vennero introdotte
colture estensive come il cotone e il riso, richiedendo la presenza di tutti i maschi oltre
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i quindici anni nelle piantagioni, dove spesso dovevano lavorare incatenati .
Nascita del Frelimo
Dopo la Seconda guerra mondiale, cominciarono a diffondersi in Africa molti mo-
vimenti indipendentisti, il cui primo successo con l’indipendenza del Ghana il 6 marzo
1957. Da allora ci fu una scia di indipendenze nell’Africa sub-sahariana tra il 1958 ed
il 1962 che, sebbene in un primo momento non riuscì a smuovere l’impero africano del
1 Il Mozambico fu uno dei primi paesi africani ad avere una presenza straniera sul territorio, dal 1498 ed è
stato tra gli ultimi ad ottenere l’indipendenza, nel 1975. Il Portogallo non decolonizzò nello stesso momento
rispetto alle altre potenze coloniali. È stato sostenuto in maniera convincente che il diverso atteggiamento del
Portogallo verso l’Africa fosse determinato dal fatto che il suo sviluppo economico era rimasto più arretrato
rispetto a quello del resto d’Europa., L. R. Rodrigues Salazar-Kennedy: a crise de uma aliança, Lisbon:
Notícias, 2002
2 Isaacman, A. The Mozambique cotton cooperative: the creation of a grass-roots alternative to forced com-
modity production,” African Studies Review, XXV(982
3 Heinemann, Portsmouth, Cotton is the Mother of Poverty: Peasants, Work, and Rural Struggle in Colonial
Mozambique, 1938–1961, International Journal of African Historical Studies
4 “Chiefs, rural differentiation and peasant protest: the Mozambican forced labour regime, 1938–1961,” Afri-
can Economic History, 15–56.

