Page 268 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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908 XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm
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assumendo la responsabilità operativa del Corridoio di Beira nei primi giorni di aprile
del 1993 .
L’attuazione degli Accordi generali per la pace del 1992, che pose fine ai sedici anni
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di guerra civile Mozambico, culminò con le elezioni generali del 1994 . Nelle prime
elezioni multipartitiche, tenutesi nell’ottobre del 1994, il Frelimo, essendo molto più
organizzato e detenendo il controllo decennale dell’apparato statale, ottenne una vittoria
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d’impatto sulla Renamo . Il partito riuscì dunque a conseguire la maggioranza, portan-
do al potere il primo presidente democratico del paese: Joaaquim Chissano.
20 Anni di pace: Mozambico come esempio
Quando il lungo conflitto armato del Mozambico si concluse nel 1992, fu considerato
uno dei conflitti armati più cruenti nell’ Africa indipendente , in quanto la guerra provo-
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cò la perdita un milione di vite umane, brutalizzò la popolazione ed influì negativamente
sull’economia del paese. Da una parte vi era il governo, dominato dal Frelimo, – il parti-
to che aveva permesso al Mozambico di guadagnarsi la sua indipendenza dal Portogallo
nel 1975 – dall’altra vi era la Renamo, un esercito creato e utilizzato dai morenti regimi
della supremazia bianca della regione, volto a destabilizzare l’equilibrio Mozambicano.
La guerra di per sé non ha permesso una chiara definizione dei vincitori e dei vinti,
concludendosi infine con un accordo di Pace mediato a livello internazionale, in seguito
al quale alla Renamo, – ampiamente riconosciuta come la principale responsabile di
atrocità in tempo di guerra – fu garantito un posto nel sistema politico post-bellico del
18 In tal senso, ed in ragione sia della vitale importanza del corridoio - via di collegamento principale tra lo
Zimbawe ed il mare, - sia del livello di efficienza operativa e logistica dell’Unità, il Contingente Italiano ha
assunto il ruolo di “forza di riferimento”, assumendo anche funzioni di supporto logistico e sanitario a favore
di tutte le Forze ONU presenti nella regione.
19 Following the first elections in 1994, Mozambique has held two other elections, with varying levels of politi-
cal instability. Nonetheless, today, the former insurgents, Resistência Nacional Moçambicano (Mozambican
National Resistance; also known as Renamo), participate in parliament with the government’s party, Frente
de Libertação de Moçambique (Mozambique Liberation Front; also known as Frelimo). The process of the
implementa- tion of the General Agreement for Peace and the management of the elections hold lessons for
navigating the posta-ccord period. General Peace Accord of Mozambique, Amsterdam, The Netherlands,
African-European Institute, 1993, Protocl III, Part V, section 7a.
20 La Renamo, nonostante fu complessivamente sconfitta, nelle elezioni generali del 1994, aveva ottenuto
più del 50 % dei voti in 61 dei 142 Distretti (raggiungendo così il 35% di voti a livello nazionale) contro
i 64 del Frelimo (corrispondenti al 54% di voti a livello nazionale). Attraverso il potere del voto, infatti,
la Renamo era diventata portavoce dei segmenti delle popolazioni che facevano fatica a proteggersi da
uno Stato paternalista-autoritario che si curava solo dei propri interessi.
21 However, an end to armed conflict is not synonymous with durable peace. In countless other cases, such as
Angola in 1992 and 1997, or Liberia on multiple occasions over the course of the 1990s, belligerents have
used ceasefires to rearm, regroup, and resume battle. In the case of Mozambique, it was the intervention of
external actors, including the UN but also a network of well- prepared and motivated bilateral actors, that pro-
vided the context that made it possible for the belligerents to make and follow through on the commitments
necessary to build a lasting peace. Hall, M. and Young, T. (1997) Confronting Leviathan: Mozambique since
Independence. Ohio University Press, Athens, OH.

