Page 269 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
P. 269
909
ActA
22
Mozambico . Dalla sottoscrizione degli AGP di Roma nel 1992, ad oggi, sono passati
20 anni nel corso dei quali, soprattutto durante il primo decennio, il Mozambico fu di
grande esempio a tutta la Regione sub-sahariana, sia in riferimento agli AGP, sia per la
conseguente riconciliazione nazionale. Il continente africano, ampiamente caratterizzato
da frammentazione politica e da molteplicità d’interessi che ostacolano qualsiasi tratta-
tiva diplomatica – come dimostrato dai diversi casi di violazioni degli accordi di pace in
Liberia, in Angola e altrove , il caso del Mozambico si è presentato come un’eccezione
23
alla regola.
Idea di nazione mozambicana dopo la guerra civile
Si può pensare ad una nazione come ad una società che condivide un destino comune
e cerca di costruire – o è in grado di farlo – gli obiettivi principali della sicurezza nazio-
nale o dell’autonomia e dello sviluppo economico. Tuttavia bisogna risalire al concetto
tipicamente europeo di stato nazione, inteso come un fenomeno attraverso il quale lo
Stato era esso stesso il prodotto di un consolidamento politico di un popolo nazional-
mente conscio, per comprendere il modello di riferimento per gli stati come il Mozam-
bico, nati dopo la decolonizzazione. Le nuove nazioni africane, nate tra confini incerti
e guerre traumatiche, dell’epoca post-coloniale hanno cercato di inseguire gli ideali di
un nazionalismo composto da dottrine e movimenti che sostengono l’importanza dell’i-
dentità nazionale, incamminandosi di conseguenza in un processo di costruzione della
nazione per cercare di ristabilire un senso di identità nazionale lì dove esso in passato
era debole o inesistenti. Molti si sono mossi alla ricerca delle proprie radici nel passato
24
pre-coloniale ed altri, come il Mozambico, hanno cercato l’unità mediante l’ideologia,
ovvero il marxismo o il socialismo, imposta dalle circostanze della loro lotta contro le
strutture coloniali. Al di là di questo, la più potente ideologia è sempre stata il naziona-
lismo stesso: rivendicare la propria esistenza come nazione.
In tre decenni il Mozambico ha vissuto per la maggior parte del tempo, esattamente
26 anni, in guerra; per uno Stato dove l’età media è di 25 anni questo significa che la
maggior parte del popolo mozambicano ha vissuto la realtà della guerra e che, di conse-
guenza ne sono state influenzate, l’arte e la letteratura contemporanea diventando i mez-
22 Carrie Manning, The Politics of Peace in Mozambique: Post-Conflict Democratization, 1992- 2000 (West-
port, CT: Praeger Publishers, 2002).
23 Mozambique, Angola, and Liberia are examples of countries that demonstrate protracted cases of civil war
and varying results of peace and war. Liberia, a case of protracted war and peace, is useful to analyze because,
through its many peace agreements, it offers an opportunity to compare different degrees of vulnerabilities
and political reforms. Angola’s first peace agreement led to the expected outcome of a return to war, because
it did not have any power sharing arrangements or a robust international presence. The outcome of its second
agreement was more surprising: in spite of detailed power sharing arrangements, war resumed a few years
later. On the other hand, the lack of power sharing arrangements in Mozambique’s accord did not result in
renewed violence. Through these examples it is possible to determine the extent to which credible political
reform, a function of political and military vulnerability, succeeds in minimizing or settling political instabil-
ity during the implementation of the peace accord. As a group, the three cases show variation of time and
space. Bekoe Dorina A., Implementing Peace Agreements: Lessons from Mozambique, Angola, and Liberia ,
New York, Palgrave Macmillian, 2008
24 vedi Deutsch, Foltz, Rokkan.

