Page 271 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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             Si trattava quindi di trasformare gli abitanti dello Stato mozambicano in cittadini del
          Mozambico abbattendo i vincoli di dette differenze.
             Le conseguenze della guerra civile, hanno fatto si che “ l’idea di nazione”, ovvero di
          ciò che sarebbe stata la nazione Mozambico si modificasse. Gli avvenimenti hanno con-
          dotto ad una ridefinizione dell’identità mozambicana che comincia a delinearsi proprio
          con l’inizio della guerra, accentuandosi con la fine del conflitto. Le principali tracce di
          questi cambiamenti sono particolarmente visibili nelle alterazioni apportate alla Costitu-
          zione (1990), con il riconoscimento delle pluralità e delle differenze culturali.
              Inoltre anche l’azione statale di produzione di simboli, liturgie e discorsi attraverso
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          i quali sono stati elevati allo status di “eroi”  i protagonisti della storia mozambicana,
          come Mondlane, hanno portato alla consolidazione del “sé mozambicano”. In Mozam-
          bico si celebra annualmente la Giornata degli Eroi ogni 3° giorno di febbraio, giornata
          istituita per commemorare la vita dei soldati caduti che hanno combattuto coraggiosa-
          mente per l’indipendenza del paese fino al 1975 . Parlare di memoria collettiva implica
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          dunque parlare di tradizione, fattore che, nell’ottica di Giddens , lavora ad “ organiz-
          zare il passato in relazione al presente”. Le tradizioni permettono di mettere in azione
          pratiche simboliche che funzionano come strumenti di radicamento di valori che vanno
          condivisi da un’intera nazione. Si tratta tra gli altri aspetti, di elaborare risposte ancorate
          nel passato per rispondere a problemi d’ identità nel presente.
             Così i rituali e le cerimonie commemorative dei fatti più significativi della storia
          mozambicana, come la morte di Mondlane (13 febbraio 1969), gli accordi di Lusaka
          (1974), l’Indipendenza ( 25 giugno 1975 ), sono momenti concreti di espressione e fis-
          sazione della memoria collettiva e della tradizione, vale a dire della “produzione della
          verità storica” circa un destino singolare ed irripetibile della Nazione, che abbraccia tutti
          gli individui che si sentono di appartenere a quello Stato.
             Nonostante ogni Nazione abbia un percorso storico del tutto originale, la creazione
          di eroi mozambicani è ben lontano dall’affermarsi come un percorso del tutto singolare,
          anzi è per molti aspetti molto simile ai processi che si sono verificati in altri stati che
          sono usciti dalla dipendenza coloniale.
          Gli eroi sono dunque inseparabili dai momenti forti del processo storico, dalle date con-
          siderate importanti per il raggiungimento del “sé mozambicano” e sono presenti nelle
          celebrazioni statali e fanno parte del mito nazionale con la funzione primordiale di dare
          una risposta all’interrogativo fondamentale circa il carattere della nazione.




          28  N. Bhebe and T. Ranger , The politics of creating national heroes: the search for political legiti- macy
             and national identity,”, (1995) in (eds),
          29  Mozambique’s Heroes’ Day official name is Dia dos Heróis Moçambicanos. Heroes’ Day is a public holiday
             celebrated with parades and with speeches from various political groups aiming to support an equal or Marx-
             ist way of life for all Mozambique citizens. Mozambican Heroes’ Day reminds all Mozambique citizens to
             pay homage to the sacrifices given by FRELIMO leader Eduardo Mondlane in bringing independence to the
             country’s more than four century colonial rule from Portugal, Samora Machel, the first president of Mozam-
             bique and other organizations who aimed for the liberation of the country for foreign rule.
          30  Giddens, A. A Constituição da Sociedade, São Paulo, Martins Fontes, 1989
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