Page 294 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE:                                     294


          ed alla loro scelta di vita, mettendo in sordina l’amor di patria e sottolineando, magari, la
          loro capacità di apostolato in un ambiente, se non ostile, certo difficile.
             È questa la linea, ufficiosa se non ufficiale, che è adottata ed accettata, guerra duran-
          te, dai due articoli apparsi su “Civiltà Cattolica” cui si è fatto cenno e che, con qualche
          leggera concessione al patriottismo, è seguita pure dai libri editi dalle congregazioni
          anche negli anni successivi al Concordato.
             Doveva passare quasi un secolo prima che la presenza delle religiose negli ospedali
          militari durante la Grande Guerra fosse rivalutata ed il loro apporto fosse ritenuto, da
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          Stefania Bartoloni, “altrettanto importante rispetto a quello delle crocerossine” . Che
          poi questa presenza abbia portato ad un qualche cambiamento nel mondo delle suore
          è difficile dirlo, anche se, forse con un po’ di ottimismo, uno dei maggiori storici degli
          ordini religiosi –Giancarlo Rocca – ha scritto, trattando di quegli anni: “Molte case tra-
          sformate in ospedali militari, numerose religiose vi prestarono servizio superando- data
          l’emergenza, le disposizioni delle regole che vietavano loro di curare gli uomini. Gli anni
          1914-1918 segnarono, di conseguenza, un forte coinvolgimento delle religiose nella vita
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          della nazione” . Sarebbe bene, ora specialmente che non mancano religiose dotate della
          necessaria preparazione storica, che qualcuna di costoro studiasse sistematicamente le
          carte custodite presso le congregazioni interessate o, meglio, negli archivi vaticani per
          offrire ad un secolo di distanza un quadro esauriente dell’apporto dato dalle suore al
          sistema sanitario militare nel corso della Grande Guerra.

          Allegato

             Questo elenco di suore decedute in conseguenza della Grande Guerra, tratto da
          varie fonti, è senz’altro approssimato per difetto. Di alcune di queste suore non cono-
          sciamo il luogo, la data e la causa della morte. Non sempre è noto il nome prescelto al
          momento dell’ingresso nella vita religiosa, che invece abbiamo come unico elemento di
          identificazione in due casi. Quasi mai è precisata la malattia causa della morte, ma dalla
          data possiamo presumere che la maggior parte dei decessi sia stata causata dall’epidemia
          di “spagnola”.
          • Suor Giuseppina (Maria Vasoin), Suore di Maria Bambina, Osp. Mil. di Riserva di
           Rovigo, 1916, malattia.
          • Suor Maddalena (Maria Tagliavacche), Figlie della Carità, Osp. da Campo 163 , Ovaro,
           7/2/1917,malattia.

          10   Bartoloni S., Le Italiane alla guerra. L’assistenza ai feriti 1915-1918, Marsilio Editore, Venezia, 2003.
          11   Rocca G., Le religiose italiane in Cristiani d’Italia, rivista cattolica, Roma, 2001.







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