Page 297 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
P. 297

III Sessione: L’ASSISTENZA SANITARIA                                       297

          Le infermiere canadesi nella Prima Guerra Mondiale



          Prof. Emanuele Sica  1




                uando si studiano la guerra e le campagne belliche, almeno quelle prima del
          Q XX secolo, si tende a focalizzare l’attenzione sulle battaglie, i generali ed in
          genere gli scontri, asserendo che un paese o l’altro è stato sconfitto in una speci-
          fica battaglia. La realtà però è che gli eserciti furono spesso sconfitti dalle malattie
          ed epidemie prima ancora che dalle armi degli avversari. Ad esempio, l’esercito
          di Napoleone, a fronte di 317,000 morti in battaglia, ne ebbe 800,000 uccisi dal-
                                                                            2
          le malattie, soprattutto nella disastrosa campagna di Russia del 1812 . L’incidenza
          delle malattie, in un’epoca in cui la medicina non era a conoscenza delle cause delle
          infezioni, tanto meno era in grado di debellarle, era tremenda. Una semplice ferita
          da pallottola, magari di striscio, si infettava non essendo lavata o pulita, portando
          rapidamente alla cancrena dell’arto ed alla morte.
             La situazione prese proporzioni tragiche nella guerra di Crimea, combattuta tra
          la Russia ed una coalizione formata da Gran Bretagna, Francia, Impero Ottomano
                     3
          e Piemonte . Anche qui come nelle altre guerre, la maggioranza dei soldati morì di
          stenti e di malattia. I servizi sanitari, soprattutto quelli inglesi, erano praticamente
          inesistenti, i soldati venivano operati su tavole di legno con arnesi non sterilizzati,
          davanti ai loro compagni feriti. Scene a dir poco dantesche. A questo si devono
          aggiungere le condizioni assolutamente tragiche degli ospedali, spesso si trattava
          di sale buie in roccaforti desolate in cui regnavano il tifo, il colera e la dissenteria .
                                                                                       4
          Tutto questo ricalcava le condizioni igieniche delle guerre passate, ma con una dif-
          ferenza: la Guerra di Crimea era il primo grande conflitto con al seguito dei giorna-
          listi professionisti che, grazie al telegrafo ed alla fotografia, potevano far conoscere



          1  Docente presso il Royal Military College di Kingston, Canada.
          2  Difatti, la Grande Armée fu decimata da tifo esantematico, dissenteria e febbre tifoide nell’estate
             del 1812, e durante la lunga ritirata nell’inverno dello stesso anno. Sull’impatto delle malattie sulla
             campagna di Russia si veda Gunther E. Rothenberg, The Art of  Warfare in the Age of  Napoleon, Bloo-
             mington, Indiana University Press, 1978, pp. 236-237.
          3  Per una delle migliori narrazione della guerra di Crimea, si veda Orlando Figes, The Crimean War, a
             History, New York, Metropolitan Books, 2010.
          4  Ibid pp. 274-294.







   III-sessione.indd   297                                                              05/05/16   10:32
   292   293   294   295   296   297   298   299   300   301   302