Page 165 - Il 1916 Evoluzione geopolitica, tattica e tecnica di un conflitto sempre più esteso - Atti 6-7 dicembre 2016
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II SeSSIone - I ServIzI dI InformazIone, alcune proSpettIve         165
























                Il “Systeme de Chiffrierens” di Andreas Figl, pubblicato in un’unica edizione
             nel 1926, è difficilmente reperibile e raramente citato nella letteratura tecnica.

                Senza voler analizzare in questa sede le cause della diversa fortuna dei due
             libri, si deve riconoscere a Luigi Sacco l’ulteriore grande merito di aver saputo
             elaborare, rappresentare organicamente e trasmettere alle generazioni successive
             le conoscenze acquisite soprattutto durante il conflitto, segnando così un inne-
             gabile ultimo successo della crittografia militare italiana nella Grande Guerra.

             Un contributo all’approfondimento
                La Prima Guerra Mondiale ha generato un grande sviluppo della crittografia
             determinato dallo sforzo della maggior parte dei belligeranti teso a individua-
             re un cifrario “praticamente indecifrabile”, mediante innovazioni ricercate con
             continuità e determinazione. Alcuni dei cifrari ricordati in quanto precede hanno
             raggiunto tale obiettivo, anche se nessuno di essi può essere considerato mate-
             maticamente inviolabile. 11
                Nel quadro generale dell’evoluzione delle capacità crittografiche militari in
             questo periodo, particolare menzione meritano i progressi registrati nell’’Eser-
             cito italiano rispetto alle condizioni di evidente arretratezza esistenti all’inizio
             del conflitto. Il merito di tali miglioramenti, iniziati nel 1916 ed evidenti già nel
             corso del 1917, va attribuito, come si è sinteticamente illustrato, al capo dal Re-
             parto Crittografico, Luigi Sacco, e ai suoi collaboratori che hanno efficacemente
             operato, senza alcun aiuto esterno, raggiungendo un livello di conoscenze critto-


             11  Soltanto il 22 luglio 1919 un ingegnere dei Bell Laboratories, Gilbert Stanford Vernan, depo-
                siterà, negli Stati Uniti, il brevetto del cifrario che porta il suo nome - un Vigénère, con chiave
                lunga quanto il messaggio e cambiata ad ogni messaggio - di cui Claude Shannon, nel 1949,
                dimostrerà l’inviolabilità matematica.
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