Page 167 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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III Sessione - L’ordine pubblico nel primo dopoguerra 165
stituito a Postumia con la 28 Compagnia (proveniente dal I Battaglione)
a
a Postumia medesima, e plotoni a Rakek e Longatico; la 27 Compagnia
a
(proveniente dal I Battaglione) a Bisterza e plotoni a San Pietro del
Carso e Clana; la 49 Compagnia (proveniente dal XVI Battaglione) a
a
Idria con plotoni a Cerkno e Rovne;
• il XX Battaglione, proveniente da San Biagio di Collalto (ove vigilava
a
sul centro di raccolta prigionieri), a Trieste, con la 62 Compagnia in
a
città, la 59 Compagnia a Pola, la 61 Compagnia a Capodistria, un plo-
a
a
a
tone a Longatico, tre compagnie (15 e 48 provenienti dal XVI Batta-
a
glione e 40 proveniente dall’XI Battaglione) per la creazione del Circolo
interno Trieste.
Oltre i due comandi di legione erano operativi:
a
- la 30 Compagnia autonoma, proveniente da Bologna (in cui lasciò un
distaccamento disciolto il 27 gennaio 1919) dove svolgeva compiti di polizia
militare, di controllo degli autoveicoli e di difesa costiera nell’area di Co-
macchio, a Fiume dal 9 dicembre 1918;
- la 9 Compagnia autonoma, proveniente da Castenedolo (dove aveva
a
svolto servizi di vigilanza al campo dei prigionieri di guerra dal 10 novem-
bre 1918 al 26 gennaio 1919), e Verona (dove aveva svolto servizi di scorta
ai treni di derrate diretti in Austria e Boemia nonché di ricerca e arresto di
prigionieri di guerra austriaci evasi dai reparti lavoratori), a Fiume dal 15
luglio 1919;
a
- l’8 Compagnia autonoma, proveniente anch’essa da Castenedolo e Ve-
rona, a Tolmezzo;
a
- la 29 Compagnia autonoma, proveniente da Vicenza, a Tarvisio, ove fu
inserita nel già citato XVI Battaglione;
- la 55 Compagnia autonoma imbarcata ad Ancona il 26 novembre 1918
a
al comando del capitano Nicodemo Ciardullo e inviata in Dalmazia, a Se-
benico, con presidi minori a Curzola, Lesina, Lissa, Lagosta e Meleda. Il
reparto, in condizioni assai precarie di armamento, vestiario ed equipag-
giamento, fu falcidiato dalla febbre spagnola, oltre a dover fronteggiare
l’ostilità dei croati, che uccisero un finanziere il 4 dicembre 1918 e dettero
vita a una sommossa anti-italiana a primavera del 1919. Successivamente il
31 marzo 1919 la Compagnia fu ampliata, divenendo Circolo autonomo di
Zara, al comando del tenente colonnello Felice Porta, con due compagnie
a Zara da cui dipendevano le tenenze di Zara interna, Zara esterna, Pago e

