Page 177 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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III Sessione - L’ordine pubblico nel primo dopoguerra 175
La ristrutturazione e l’ordine pubblico
di Raffaele GESMUNDO 1
battaglioni mobili carabinieri vennero isti-
Ituiti per la prima volta negli anni 1919-
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1920 allorquando, terminato il Primo
conflitto mondiale e avvenuta la smobili-
tazione delle grandi masse armate, in varie
parti d’Italia si manifestarono gravi per-
turbamenti dell’ordine pubblico per l’ina-
sprimento della lotta politica tra i partiti e
per il diffondersi di violenti conflitti a
sfondo ideologico e sociale. Lo scopo per
cui tali reparti vennero istituiti fu quello di
assicurare all’Arma territoriale un valido
concorso per l’assolvimento dei compiti d’istituto e di quelli connessi con la tutela
dell’ordine pubblico, in un delicato periodo della vita politica italiana, qual era
quello del primo dopoguerra. La ragione della loro istituzione, esplicitata dall’art.
1 del decreto istitutivo, consisteva, proprio, nel «concorrere con le legioni terri-
toriali della stessa Arma nei servizi di ordine pubblico e di pubblica sicurezza».
Se nei primi anni del ’900 i Carabinieri comparivano accanto alle truppe rego-
lari in occasione di manifestazioni popolari e di sommosse, conclusasi la Prima
guerra mondiale essi diventarono invece i protagonisti del mantenimento dell’or-
dine in piazza, soprattutto attraverso i battaglioni mobili, creati apposta per in-
terventi rapidi in situazioni d’emergenza.
I reparti dell’Esercito erano ancora presenti (solo a partire dal 1925, dopo il
consolidamento della dittatura, essi vennero esautorati da questi compiti e sosti-
tuiti dalla milizia fascista), ma in funzione subalterna e impiegati solo in casi di
estrema necessità. Infatti, se nell’età liberale l’impiego dell’Esercito per contenere
e reprimere le manifestazioni e i tumulti era la soluzione principale, tale procedura
1 Ufficio Storico dei Carabinieri.
2 R.d. n. 451 del 20 aprile 1920 Costituzione dei Battaglioni Mobili di Carabinieri Reali e decreto mi-
nisteriale del 2 maggio 1920 contenente norme per il loro funzionamento.

