Page 335 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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V Sessione - Le missioni di occupazione e interposizione              333




              Alleati. Sotto questo punto di vista non è dunque opportuno parlare di successo
              o fallimento dell’operazione. Questa fu nel suo complesso efficace sul piano tat-
              tico e senza dubbio estremamente difficile su quello logistico. Strategicamente
              l’impegno in Russia fu una componente del più ampio intervento alleato e in tale
              luce andrebbe dunque analizzato. Le operazioni condotte del Regio Esercito,
              l’azione degli irredenti, le operazioni della Marina nel Mar Nero, sono tutti episodi
              che dimostrano l’efficienza delle Forze Armate italiane in quei frangenti. Il ritiro
              delle truppe dalla Murmania, del contingente in Estremo Oriente o l’annulla-
              mento dei piani per inviare forze italiane nel Caucaso non furono certo il risultato
              di sconfitte sul campo, ma di decisioni strategiche. Il contributo della Regia Marina
              nelle operazioni di evacuazione delle truppe bianche e dei civili da Odessa e dai
              porti della Crimea furono anch’esse operazioni perfettamente riuscite, e come
              tali vanno ricordate. Altrettanti contributi a un’azione multinazionale, in contesto
              difficile e complesso, che pur nei loro limiti quantitativi meritano dunque di essere
              ricordati al fine di offrire un quadro più ampio e chiaro dell’azione italiana in que-
              gli anni.
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