Page 338 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
P. 338

336          Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione




              menti – tipici del periodo interbellico – di costruzione della Nazione, “credo”
                                   6
              della religione politica: il primo obiettivo di d’Annunzio a Fiume è infatti di ri-
              determinare le frontiere nazionali, non solo dal punto di vista territoriale ma
                                                 7
              anche e soprattutto culturale e morale. Dapprima la mobilitazione dei volontari
                                       8
              italiani sul fronte francese, poi attraverso il mito dell’arditismo e dell’eroismo
                          9
              delle trincee, le frustrazioni (date dalle difficili condizioni di gestione della pace)
              delle speranze e delle aspettative dei soldati avrebbero portato inevitabilmente
              nella grande corrente rivoluzionaria del fiumanesimo, humus per molti aspetti na-
              turale per l’avvento del fascismo da una parte, ma anche del sindacalismo rivolu-
              zionario dall’altra. 10
                 In questo contesto, anche nella questione adriatica la politica italiana “delle
              nazionalità”, promossa dal Congresso e dal Patto di Roma (aprile 1918), è, nella
              fase finale del conflitto, ormai di sostenere anche gli slavi del Sud contro gli
                       11
              Asburgo. Dopo l’armistizio e durante il negoziato della Conferenza di pace, in
              molte zone con cospicue comunità italiane si prospetta il fallimento dell’auspicata
                                                          12
              annessione all’Italia, in primis nella città di Fiume: proprio per questo importante
              ex porto asburgico (e corpo separato ungherese), sebbene su 46 mila abitanti
              quasi i 2/3 della popolazione per lingua risultino italiani (a latere di circa 1/5 di


              6  Cfr. GENTILE, E., Le religioni della politica. Fra democrazie e totalitarismi. Laterza, Roma-Bari
                 2007.
              7  Cfr. CARTENY, A., Between War and Revolution: the Adriatic Question and D’Annunzio in Fiume,
                 building a New Italy (1918-1920), in BIAGINI, A., MOTTA, G. (a cura di), Empires and Nations
                 from the Eighteenth to the Twentieth Century. Cambridge Scholars Publishing, Newcastle upon
                 Tyne 2014.

              8  Cfr. MILZA, P., La légion des volontaires italiens dans l’armée française: une antichambre du fascisme?,
                 in MILZA, P. (a cura di), Les Italiens en France de 1914 à 1940. École Française de Rome, Roma
                 1986.
              9  ISNENGHI, M., Il mito della Grande Guerra. Il Mulino, Bologna 2014.
              10  Cfr. VIVARELLI, R., Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo (1918-1922). Vol. I: Dalla fine
                 della guerra all’impresa di Fiume. Istituto italiano per gli studi storici, Napoli 1967; PERFETTI,
                 F., Fiumanesimo, sindacalismo e fascismo. Bonacci, Roma 1988.
              11  Cfr. CARTENY, A., Il Congresso di Roma e le nazionalità oppresse, in AA.VV., 1918, La Vittoria e
                 il Sacrificio. Atti del Congresso di studi storici internazionali (17-18 ottobre 2018, Roma). Stato
                 Maggiore Difesa, Roma 2019; VALIANI, L., La dissoluzione dell’Austria-Ungheria. Il Saggiatore,
                 Milano 1966.
              12  Cfr. SUSMEL, E., La città della passione: Fiume negli anni 1914-1920. Treves, Milano 1921.
   333   334   335   336   337   338   339   340   341   342   343