Page 354 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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352 Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione
Riguardo al versante strettamente diplomatico di tutto quel che seguì, ho già
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scritto in varie occasioni e dirò qui lo stretto indispensabile. Come è noto, il
primo ministro britannico Lloyd George vide nella realizzazione delle aspirazioni
nazionali elleniche, incarnate dal primo ministro greco Eleftherios Venizelos, sia
il compimento di uno storico atto di giustizia, con l’obiettivo finale di ricacciare
definitivamente in Asia il “barbaro turco”, sia un’ulteriore estensione, per tramite
di una piccola potenza grata e amica, dell’egemonia britannica nel Mediterraneo
orientale. Un piacevole dettaglio era che la soddisfazione delle mire elleniche in
Asia Minore andava a diretto detrimento di quelle italiane. Sonnino infatti contava
su tutta la costa sud-occidentale della penisola anatolica, in senso antiorario da
Antalya (Adalia nei documenti dell’epoca) fino a Smirne e oltre, con notevole
proiezione verso l’interno. Sperò anche nelle miniere del bacino carbonifero di
Eraclea, sito presso il Mar Nero, nell’Anatolia Nord-occidentale. Per quelle do-
vette, come del resto anche i suoi successori, vedersela soprattutto con i francesi,
che avevano già prima della guerra conseguito diritti e concessioni; ma per tutta
la parte Sud-occidentale dell’Anatolia fu presto chiaro che il diretto avversario
era Venizelos, sostenuto da Lloyd George, con un Clemenceau talora scettico ma
non per questo disposto a contrastare realmente il suo collega britannico per
amore dell’Italia. Come è altrettanto noto, il 6 maggio, assenti Orlando e Sonnino,
i residui, nonché veri, tre grandi, ossia Wilson, Lloyd George e Clemenceau deci-
6 Per un inquadramento delle vicende che saranno in questa sede esposte GRASSI, L. F., L’Italia
e la Questione Turca (1919-1923). Opinione Pubblica e Politica Estera. Zamorani, Torino 1996; idem,
Verso la Quinta Sponda: la Gestione degli Affari Turchi da parte Italiana durante la Prima Guerra Mon-
diale, in AA.VV. Annali dell’Istituto Ugo La Malfa. Volume IX, 1994, p. 233-246; idem, Le Battaglie
Diplomatiche Relative alle Occupazioni Italiane in Turchia nel 1919, in AA.VV. Annali dell’Istituto Ugo
La Malfa. Vol. X, 1995, p. 277-304; idem, Diplomazia Segreta Italo-Turca dopo la Prima Guerra Mon-
diale. Convergenze ed Equivoci (1919-1920), in «Clio», anno XXXIX, n. 1, gennaio-marzo 2003,
p. 51-83; CECINI, G., Dall’Impero alla Repubblica. Il Corpo di Spedizione Italiano in Anatolia, in
«Nike, Rivista delle Scienze Politiche», 1/2007 (numero speciale Turchia), p. 155-163; idem, Il
Regio Esercito in Turchia, in «Rassegna dell’Esercito», 5/2008, p. 82-95; idem, Il Corpo di Spedizione
italiano in Anatolia (1919-1922), Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, Roma 2010;
idem, Militari italiani in Turchia (1919-1923). Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa,
Roma 2014; idem, La presenza italiana ad Adalia, in «Quaderni del Nastro Azzurro», n. 3, 2017,
p. 77-98; idem, La spedizione italiana in Asia Minore, in ILARI, V. (a cura di), Italy on Rimland.
Storia militare di una penisola eurasiatica. Tomo II: Suez. Sism, Roma 2019, p. 147-158; BAGNAIA,
A., L’Anatolia (1919-1923). Il corpo di spedizione italiano nel Mediterraneo orientale e la missione Caprini,
in AA.VV. Studi storico-militari (1992). Roma 1994; idem, Il servizio controllo Russi – La missione
Caprini (1919-1923), in AA.VV. Studi storico-militari (1993). Roma 1996; per un ancor più gene-
rale inquadramento BIAGINI, A. F., Storia della Turchia Contemporanea. Bompiani, Milano 2017.

