Page 357 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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VI Sessione - Altri aspetti del 1919                                  355




                                                          e l’aria tonta. E con la didascalia
                                                          che irride come segue: «L’ardito,
                                                          quello che minaccia terra e cielo
                                                          e… i greci». Così dei giornalisti
                                                          greci, esponenti di una nazione il
                                                          cui contributo alla vittoria era stato
                                                          pressoché nullo, pensando peral-
                                                          tro di aver già “redento” Smirne
                                                          per  sempre,  si  permettevano  di
                                                          raffigurare i soldati italiani. 8
                                                             Una  delle  cause  dell’ostilità
                                                          greca fu Giovanni Battista Caros-
                                                          sini, ufficiale dei Reali Carabinieri,
                                                          ispettore della Gendarmeria otto-
                                                          mana, come tale delegato in Ana-
                                                          tolia  dal  colonnello  Caprini
                                                          residente a Costantinopoli e capo
                                                          dei controlli italiani a Smirne. Mi
                                                          soffermo un po’ su questa figura
              in omaggio alla sede di questo convegno, ma soprattutto perché l’azione di intelligence
              e di propaganda di questo ufficiale medico fu oggetto di una protesta greca formulata
              ai massimi livelli, ossia in sede di Conferenza di pace, per cui il suo operato può
              essere preso come esempio dell’attività dei militari italiani in Anatolia e dei loro rap-
              porti con le autorità alleate (quelle statunitensi erano solo autorità civili ed ebbero
              un ruolo decisamente più defilato, poiché gli USA non avevano mai dichiarato guerra
              all’Impero ottomano).Carossini aveva cercato di farsi una fama di ellonofilo, e che
              lo fosse fu il perno delle arringhe difensive delle autorità militari italiane, ma i greci
              non erano così sciocchi: nella protesta si faceva notare che sul cacciatorpediniere
              Nievo, su cui si era imbarcato per andare da Smirne ad Ayvalık, località costiera a
              nord della metropoli egea, c’erano anche autorità turche; e si aggiungeva che ad Ay-
              valık, Carossini era stato salutato entusiasticamente dai turchi (anche rispetto a questa
              contestazione ci fu da parte italiana una politica di minimizzazione). 9



              8  Originale nell’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare (AUSMM), serie bianca A-
                 17 (vale per tutti i successivi documenti citati), busta 1406, f. Informazioni e rapporti vari – Occu-
                 pazione di Smirne e dintorni dalla Grecia. Ringrazio il dott. Dimitri Mihoudis che ha tradotto la
                 battuta.
              9  DDI op. cit.. Sesta serie, vol. IV, doc. 18. Cfr. anche AUSMM, busta 1418, tel. dell’Ufficio del
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