Page 112 - Breve storia dell'organizzazione dei Servizi d'Informazione della Regia Marina e Regia Aeronautica. 1919-1945
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Breve storia dell’organizzazione dei Servizi d’Informazione della R. Marina e R. Aeronautica
francesi del Deuxième Bureau, che ‘copriva’ Rodi dalla Siria, ritenevano nel
1939 che il vero centro dell’attività informativa italiana in quel quadrante
fosse proprio l’isola: era vero che tutti gli agenti inviati in Medio Oriente
frequentavano corsi di addestramento a Rodi per poi essere destinati nei
diversi Centri e questo aveva tratto in inganno oltre ai francesi, anche gli in-
glesi. Solo dopo l’inizio del conflitto compresero che il vero Centro capofila
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per quella zona era Ankara.
La rete informativa mediorientale in generale era molto estesa e connessa
strettamente con Ankara, Malta e Gibilterra. Documenti trovati dal SIS in-
glese a Tripoli e interrogatori di prigionieri italiani confermarono quanto già
noto a francesi e inglesi circa gli sforzi fatti dai vertici militari nei confronti
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del Medio Oriente: la politica araba del fascismo era stata in pieno svilup-
po, in modo generale e crescente dal 1936 in poi e l’attività di spionaggio e
controspionaggio crebbe parallelamente per tutte e tre le Forze Armate.
Il rapporto di Max Ponzo, dopo aver dato i dettagli sulla organizzazione
all’estero, prosegue con la ricostruzione del nuovo organigramma del SIS
nel 1942, secondo i suoi ricordi.
Da ricordare che il 20 marzo 1942 il Reparto Informazioni assumeva la
caratteristica distintiva SIS pur restando nel Reparto di Stato Maggiore della
Regia Marina. L’indirizzo per lettere e telegrammi diretti a quel Reparto
diveniva: Maristat SIS. 67
All’epoca (1942), il Reparto Informazioni (SIS) era diretto dal capitano
di vascello Franco Maugeri, che era coadiuvato dal capitano Ferreri, a capo
del suo Ufficio Segreteria e da un Vice Capo del Reparto, il pari grado Car-
mine D’Arienzo.
L’Ufficio ‘A’, per le pratiche amministrative del Servizio e la gestione del
personale, era diretto dal tenente colonnello Silvio Inghilesi.
L’Ufficio ‘B’ o Ufficio per le Intercettazioni Estere (IE), diviso a sua volta
65 Service histrique de la defence (SHD), SHAT, 7N, 2501, 2731, 2747.
66 Cfr. Renzo De Felice, Il fascismo e l’oriente. Arabi, ebrei e gli indiani nella politica di
Mussolini, Bologna, 1988, p. 15-123; AUSSME, Comando Supremo, D.S. b. 1397, me-
moria 1473/C.S. 30 aprile 1942 e b. 1398, 21 maggio 1942. V. anche M. G. Pasqualini,
Carte Segrete…, cit. vol. II, p. 217-218.
67 AUSMM, Archivio di base, c. 2684, dispaccio del 9 marzo 1942.
112 Capitolo terzo

