Page 398 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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cominciò a temere un rovescio della situazione interna italiana. "Un cam-
biamento del governo in Italia", disse alla fine di ottobre, "sarebbe la fine del
regime fascista. L'Italia poi passerebbe inevitabilmente dalla parte dei nostri
nemici" < 2 9>.
Perciò si doveva correre ai ripari. Il Tivertes Fliegerkorps fu trasferi-
to alla fine dell'anno nelle basi siciliane. Dal 15 dicembre ricominciarono
nuovamente gli attacchi aerei contro Malta e contro il naviglio inglese in
rotta tra est ed ovest. Perciò la perdita inaspettata e dolorosa della Cire-
naica fu accompagnata da rinascenti, segrete speranze. Nella sua lettera
di fine anno a Mussolini Hitler scrisse: "Se noi riusciamo a fornire ai nostri
reparti nuovi mezzi corazzati, ci possiamo aspettare, anche sorprendentemente pre-
sto, un cambiamento della situazione, che Churchill oggi neppure sognerebbe" <3°>.
Ma questa è storia del 1942 che sarà l'oggetto del convegno dell'anno
prossimo.
(29) Reuth, Rom~el, cit., p. 114.
(30) ADAP, cit., serie E, vol. I, Hitler a Mussolini, 29.12.1941, p. 110.
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